Dopo numerose voci nelle ultime ore, si è ufficialmente dimesso l’ormai ex Presidente della FIGC Gabriele Gravina.
Le dimissioni di Gravina
Sono stati giorni caldi e caotici in seguito alla clamorosa sconfitta rimediata dall’Italia in Bosnia. Gli azzurri, vinti ai rigori dai bosniaci dopo una partita disputata quasi interamente in inferiorità numerica, per la terza volta consecutiva non parteciperanno ad un Mondiale. Record, tra l’altro, negativo dato che finora nessuna squadra Campione del mondo aveva mai saltato tre edizioni consecutive.
Potrebbe interessarti anche:
Come preannunciato, il Presidente della Federazione Italiana Giuoco Calcio, Gabriele Gravina, ha ufficialmente presentato le proprie dimissioni, rinunciando al proprio ruolo dopo otto anni. In carica dal 2018, oltre al miracolo di Euro 2020, la Nazionale Italiana ha costantemente faticato, fallendo per ben due volte l’appuntamento al Mondiale.
Hanno fatto particolarmente discutere le dichiarazioni di Gravina in cui ha classificato il calcio come unico sport professionistico. Numerosi sportivi italiani hanno rinunciato al silenzio, esprimendo pubblicamente le proprie reazioni; successivamente a innumerevoli attacchi mediatici, il Presidente ha rassegnato le dimissioni. Il suo sostituto potrebbe essere uno tra Giancarlo Abete e Giovanni Malagò.
È da prendere a braccetto anche la situazione concernente la panchina azzurra. È previsto, infatti, l’addio in panchina di Gennaro Gattuso insieme al dirigente sportivo Gianluigi Buffon. Riguardo il futuro commissario tecnico, fervono in pentola due nomi: Antonio Conte e Massimiliano Allegri, entrambi, però, impegnati al momento con i rispettivi club.




















