Non si sa ancora se, al termine delle ATP Finals, Jannik Sinner tornerà ad essere il numero 1 al mondo, ma la cosa certa è che lo vedremo difendere il titolo in semifinale. L’altoatesino ha battuto il numero 3 al mondo, il tedesco Alexander Zverev, nella seconda giornata del Round Robin e ottiene la qualificazione con un turno d’anticipo, rendendo la partita conclusiva del girone contro Ben Shelton pura formalità.
ATP Finals: Sinner supera Zverev e vola in semifinale
Nel quinto confronto stagionale tra Jannik Sinner e Alexander Zverev, il terzo nell’arco di un mese (finale dell’ATP 500 di Vienna e semifinale del Masters 1000 di Parigi-Bercy), il risultato resta identico a quello degli altri precedenti.
Sinner riesce a prevalere sul tedesco di origini russe in due set con i parziali di 6-4, 6-3, giocando una partita essenziale senza strafare particolarmente: 2 break vinti, 0 break concessi, 12 ace, 71% di prime al servizio con cui ha ottenuto l’83% dei punti. Un po’ deficitaria la resa al secondo servizio (solo 7 vincenti su 20 per un 35% dei punti ottenuti), ma con il merito di aver annullato la bellezza di 7 palle-break all’avversario contro le 2 annullategli da Zverev.
Insomma, la chiave di lettura della vittoria è tutta qui: margine minimo (pressoché nullo) di errore concesso a Zverev, il quale ha mostrato anche un certo disagio nello giocare sotto rete, sprecando buona parte dei colpi vincenti in quella zona del campo. Da fondo campo, invece, il tedesco ha dato filo da torcere all’italiano grazie alla potenza dei suoi colpi, ma Sinner ha avuto il merito di essere stato più preciso nei colpi (soprattutto sotto rete) e di aver difeso strenuamente i turni alla battuta senza concedere possibilità a Zverev di rientrare in gara.
Nel primo set, la partita è stata molto tattica: entrambi i tennisti hanno giocato un tennis accorto per difendere il turno in battuta, mentre in risposta si è provato ad approfittare di possibili situazioni favorevoli. Il primo gioco, il quale ha visto 12 punti giocati, ha visto Sinner difendere 2 palle-break e realizzare 4 ace al centro. Zverev difende la battuta agilmente realizzando 6 ace, ma la svolta arriva al decimo gioco, quando la volée di dritto vincente nel deuce dell’altoatesino porta l’ottenimento del break e la conseguente vittoria del set di Sinner.
Il secondo set vede, invece, uno Zverev molto più aggressivo, soprattutto alla risposta. Sinner viene spesso sollecitato alla strenua difesa, tant’è vero che solo in questo set, l’altoatesino ha annullato 5 palle-break. L’imprecisione sotto rete, unita alla solida difesa di Sinner, condanneranno Zverev alla concessione del secondo break all’avversario nel sesto gioco. Un avvenimento fatale che costerà la sconfitta al tedesco, il quale nel finale ha provato nuovamente ad aggrapparsi al servizio senza riuscire ad ottenere il break che avrebbe riaperto il discorso.
Zverev dovrà giocarsi la qualificazione alle semifinali nel decisivo match contro il canadese Félix Auger-Aliassime, mentre Sinner, già qualificato, farà la passerella finale del raggruppamento Björn Borg contro l’americano numero 5 al mondo Ben Shelton. Il match dell’italiano potrebbe avere una sua importanza per l’aggancio alla prima posizione nel ranking ATP, ma ciò dipenderà anche dal risultato del confronto tra Carlos Alcaraz e Lorenzo Musetti nel raggruppamento Jimmy Connors.





















