Al Masters 1000 di Roma, secondo giorno per i quarti di finale maschile. Ieri è stata designata la prima semifinale del torneo capitolino con la piacevole sorpresa di Luciano Darderi in semifinale. Jannik Sinner si adegua al risultato del giovane connazionale e sconfigge Andrey Rublev.
Masters 1000 Roma, Sinner da record, superato Nole
Il Centrale del Foro Italico si gode ancora una volta lo spettacolo di Jannik Sinner. Il numero 1 del mondo supera con autorità Andrey Rublev con il punteggio di 6-2 6-4 e conquista la semifinale degli Internazionali d’Italia, confermando uno stato di forma impressionante. La vittoria contro il russo non vale soltanto l’accesso al penultimo atto del torneo romano, ma anche un nuovo primato personale e storico: sono infatti 32 i successi consecutivi ottenuti da Sinner nei tornei Masters 1000, una striscia iniziata a Parigi-Bercy 2025 e ancora aperta. Nessuno, prima di lui, era riuscito a infilare una serie così lunga in questa categoria di eventi.
L’approccio al match è stato devastante. Sinner è entrato in campo con aggressività e intensità, trovando immediatamente il break in apertura grazie a uno scambio durissimo chiuso con un dritto incrociato imprendibile. Rublev ha provato a reagire nel terzo game, lottando a lungo al servizio e costruendosi anche due palle per il contro break, ma l’azzurro è rimasto lucido nei momenti chiave, cancellando entrambe le occasioni. Dopo una fase più equilibrata del set, il settimo gioco ha indirizzato definitivamente il parziale: Sinner ha strappato ancora il servizio al russo senza concedere punti, dominando da fondo campo e impedendo a Rublev di trovare variazioni efficaci. Il 6-2 finale è arrivato rapidamente, certificando una superiorità netta.
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Sinner-Rublev, secondo set in controllo pur con qualche patema
Anche nel secondo set il copione non cambia. L’altoatesino accelera subito e conquista un nuovo break approfittando degli errori di dritto dell’avversario. Sul 3-1 arriva poi uno dei game più combattuti del match: Rublev prova a restare aggrappato alla partita, ma tra una smorzata sbagliata e un altro errore da fondo del russo, Sinner trova il doppio break e sale sul 4-1. Per qualche minuto, però, il match sembra riaprirsi.
Un piccolo passaggio a vuoto dell’italiano, condito da un doppio fallo e da una maggiore aggressività di Rublev, permette al moscovita di recuperare uno dei due break di svantaggio. È il primo turno di battuta perso da Sinner dopo quello con Cameron Norrie a Madrid, ma il numero 1 del ranking non si lascia condizionare. Nel finale, nonostante un game delicato sul 4-3, Sinner mantiene sangue freddo e qualità al servizio, chiudendo la sfida dopo un’ora e 32 minuti di tennis ad altissimo livello. Ora Roma aspetta di conoscere il nome del prossimo avversario: sarà uno tra Daniil Medvedev e Martin Landaluce a sfidare Sinner per un posto in finale.






















