Difficile trovare un capoallenatore così giovane al timone di una squadra così prestigiosa: Giuseppe Poeta, 39 anni, promosso alla guida dell’Olimpia Milano dopo il passo indietro di Ettore Messina.
Milano cambia: Poeta prende il posto di Messina
I rapporti tesi con lo spogliatoio, che aveva trasformato «in un referendum» ogni decisione, ma anche la fatica di salire «gli ultimi gradini verso il campo». In una lettera aperta pubblicata sul sito ufficiale dell’Olimpia Milano, Ettore Messina ha così motivato la scelta di lasciare la panchina della «Juventus dei canestri» in favore del suo vice, Giuseppe Poeta, rientrato alla base in estate dopo aver condotto la Germani Brescia fino alla finale-scudetto contro la Virtus Bologna.
Ragioni senz’altro legittime, ma che non aiutano da sole a spiegare la decisione del tecnico di origini siciliane. Tre sconfitte consecutive tra Serie A ed Eurolega, la classifica in Italia e in Europa piuttosto gracile, gli infortuni dei vari Leandro Bolmaro, Josh Nebo e Nathan Sestina: un quadro piuttosto sconfortante, che ha aggravato le difficoltà emerse nelle ultime settimane, vanificando così gli ottimi riscontri di inizio stagione, in cui l’Olimpia si era aggiudicata nettamente la Supercoppa italiana ed era partita con il piede giusto in Europa.
Potrebbe interessarti anche:
E così, Messina saluta (per sempre?) la panchina, dopo una carriera sensazionale in Italia e all’estero: 7 scudetti tra Milano, Treviso e Virtus Bologna, 4 vittorie in Eurolega (una sulla panchina dei bianconeri, le altre al CSKA Mosca), una Coppa delle Coppe e un’infinità di trofei nazionali. In più, l’argento agli Europei 1997 con la Nazionale italiana, che ha allenato per due volte tra il vecchio e il nuovo secolo.
L’esordio a Belgrado contro il Maccabi Tel Aviv
Nei fatti, le dimissioni di Messina dalla guida tecnica dell’Olimpia (e dal ruolo di President of Basketball Operations, qualunque cosa voglia dire) hanno accorciato i tempi del passaggio di consegne con Poeta che, nelle intenzioni del suo capo, avrebbe dovuto prenderne il posto alla fine di questa stagione.
Il 39enne di Battipaglia (alla sua seconda esperienza da head coach dopo il folgorante esordio bresciano) ha già diretto il suo primo allenamento in vista del match esterno di Eurolega contro il Maccabi Tel Aviv, in programma per mercoledì pomeriggio sul neutro di Belgrado.
Ad onor del vero, Poeta ha già presidiato il posto di comando della EA7 in questa stagione, sostituendo Messina (fermato dall’influenza) in due gare di Eurolega. Bilancio ampiamente favorevole: due vittorie sue due contro ASVEL Villeurbanne e Olympiakos. Le migliori premesse possibili per una sfida che promette di essere a un tempo impegnativa ed esaltante.






















