I playoff scudetto della Serie A1 femminile entrano nel vivo e inaugurano la fase più spettacolare della stagione 2025/26 della pallamano italiana. Per la prima volta il tabellone si apre con i quarti di finale, portando a otto il numero delle squadre in corsa per il tricolore e aumentando fin da subito il peso di ogni singolo dettaglio.
Le contendenti in corsa per il titolo
A presentarsi da campione in carica è la PDO Salerno, reduce dal successo dello scorso anno e già protagonista anche in questa stagione con la conquista della Coppa Italia. Il club campano si conferma così il più titolato del panorama nazionale, forte di un palmarès che lo rende la squadra da battere nella corsa allo scudetto.
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Tra le principali contendenti c’è anche l’AC Life Style Erice, che ha chiuso la regular season al primo posto dominando sia in termini di risultati che di numeri. Le siciliane hanno fatto registrare il miglior attacco e la difesa meno battuta del campionato, confermando una continuità di rendimento che le ha portate a disputare le ultime tre finali scudetto.
Il nuovo format dei playoff prevede quarti di finale su doppio confronto, con gare di andata e ritorno in cui sarà determinante anche la differenza reti complessiva. Dalle semifinali si tornerà invece alla formula tradizionale al meglio delle tre partite, aumentando ulteriormente il livello di competitività nella fase decisiva.
Nel primo turno spicca il confronto tra Erice e Nuoro, con le siciliane favorite dopo i precedenti stagionali nettamente a loro favore. Le sarde, qualificate come ottave, proveranno comunque a ribaltare il pronostico sfruttando l’entusiasmo della qualificazione.
Equilibrio atteso anche nella sfida tra Cassano Magnago e Sirio Toyota Teramo. Le lombarde, quarte in classifica, hanno mostrato maggiore continuità nel corso della stagione, ma Teramo ha già dimostrato di poter mettere in difficoltà le avversarie, soprattutto tra le mura amiche.
Grande attenzione anche per il confronto tra PDO Salerno e Casalgrande Padana. Le campionesse in carica partono con i favori del pronostico, forti dei successi ottenuti nei precedenti stagionali, ma le emiliane hanno dimostrato di poter reggere il confronto, soprattutto nelle sfide più combattute.
Chiude il quadro il duello tra Leno e Brixen Südtirol, rispettivamente sesta e terza al termine della regular season. Le altoatesine vantano una tradizione importante e una maggiore esperienza nelle fasi finali, mentre Leno cercherà di sfruttare entusiasmo e qualità offensive per restare in corsa.





















