E sono 24! Le Olimpiadi di Milano-Cortina 2026 regalano la ventiquattresima medaglia all’Italia nell’inseguimento a squadre maschile del pattinaggio di velocità. Il team composto da Davide Ghiotto, Michele Malfatti e Andrea Giovannini riesce a portare a casa il nono oro di questa spedizione battendo l’Olanda in semifinale e gli Stati Uniti in finale. È la quarta medaglia vinta dagli azzurri nel pattinaggio di velocità dopo i due ori di Francesca Lollobrigida e il bronzo di Riccardo Lorello. Alla Cina, infine, il bronzo che completa il podio.
Milano-Cortina: l’Italia vince l’oro nell’inseguimento a squadre maschile
Davide Ghiotto, Michele Malfatti e Andrea Giovannini sono un team di cannibali. Il trio azzurro, dopo aver vinto oro europeo e oro mondiale, riesce a fare suo anche l’oro olimpico nell’inseguimento a squadre maschile del pattinaggio di velocità.
La squadra italiana ha disputato una semifinale con l’Olanda vinta sul filo del rasoio e una finale dominante contro gli USA, dove il team a stelle e strisce ha tagliato il traguardo con un ritardo di 4,51 secondi. Negli ultimi 16 giri della competizione, l’Italia ha condotto le operazioni in maniera brillante, riuscendo a rimontare in entrambi i casi lo svantaggio iniziale con finali in costante crescendo.
Nella semifinale vinta contro il team olandese composto da Jorrit Bergsma (oro olimpico nei 10.000 metri), Chris Huizinga e Stijn Van de Bunt, l’Italia era partita in sordina. Gli olandesi, infatti, erano riusciti ad ottenere un discreto vantaggio nei primi giri, salvo poi subire la rimonta italiana negli ultimi tre giri. Gli azzurri sono riusciti a chiudere la contesa in 3’38″88, con un vantaggio 2,21 secondi sul team oranje.
Di tutt’altro tenore, invece, la finale contro gli Stati Uniti. Il team USA, composto da Casey Dawson, Emery Lehman ed Ethan Cepuran, è campione del mondo in carica e, nella semifinale contro la Cina, ha vinto con un preoccupante vantaggio di quasi 8 secondi. La partenza a razzo della squadra a stelle e strisce attesta un vantaggio di 7 centesimi di secondo. Da metà gara in avanti, però, l’Italia si scatena nuovamente e fa mangiare la polvere agli americani chiudendo in 3’39″20, quasi 5 secondi di vantaggio sugli avversari. L’oval di Rho può esultare un oro storico che mancava nell’inseguimento a squadre maschile da Torino 2006, quando Enrico Fabris, Matteo Anesi e Ippolito Sanfratello vinsero il primo oro nella disciplina contro il Canada.






















