Il Benevento vince allo stadio “Arechi” e conquista matematicamente la promozione in Serie B. In quest’ottica è decisivo il successo nel derby contro la Salernitana, battuta di misura davanti al proprio pubblico.
Il Benevento torna in Serie B
Il Benevento espugna lo stadio “Arechi” e torna matematicamente in Serie B dopo la vittoria per 0-1 maturata contro la Salernitana. I sanniti, trascinati dalla solidità difensiva e da una gestione attenta dei momenti chiave del match, hanno trovato il gol decisivo grazie al calcio di rigore trasformato da Francesco Salvemini.
Una rete pesantissima, arrivata in una gara dal forte valore simbolico oltre che tecnico, che ha permesso alla squadra giallorossa di chiudere definitivamente i giochi promozione con ben tre giornate di anticipo. Inutile, infatti, l’inseguimento del Catania, che resta staccato e senza più possibilità di colmare il divario.
La formazione guidata da Antonio Floro Flores completa così un percorso di grande continuità, costruito su una difesa tra le migliori del campionato e su un gruppo capace di reagire nei momenti di difficoltà. Un cammino che ha visto il Benevento imporsi come squadra più solida e concreta del torneo, meritando pienamente il ritorno tra i cadetti.
Il ritorno in Serie B rappresenta una rivincita importante dopo la dolorosa retrocessione del 2023, che aveva segnato la fine di un ciclo. A distanza di tre stagioni dall’ultima partecipazione in cadetteria nell’era del presidente Oreste Vigorito, il club sannita ritrova così una dimensione più consona alle proprie ambizioni.
Adesso, con la promozione già in tasca, l’obiettivo sarà chiudere al meglio la stagione e iniziare a programmare il futuro, con l’intento di costruire una squadra competitiva anche per il prossimo campionato di Serie B.
Hai ragione: aggiorno il paragrafo rendendolo coerente con le notizie reali di oggi.
La situazione negli altri gironi di Serie C
Negli altri raggruppamenti della Serie C sono già arrivati verdetti importanti ma anche scenari ancora apertissimi. Nel Girone A, infatti, la promozione è già stata assegnata al Vicenza, che ha dominato il campionato conquistando la Serie B con largo anticipo: anche la recente sconfitta contro il Lecco non ha avuto conseguenze sulla classifica, proprio perché i veneti avevano già chiuso i giochi nelle settimane precedenti.
Situazione completamente diversa nel Girone B, dove la corsa è ancora incertissima. L’Ascoli, grazie alla clamorosa rimonta per 2-1 sulla Vis Pesaro, ha agganciato in vetta l’Arezzo quando mancano tre giornate alla fine. Un duello apertissimo che si deciderà solo nel finale di stagione, con le due squadre separate ormai solo da dettagli come gli scontri diretti e la differenza reti.
A differenza del Girone C dominato dal Benevento e del Girone A già deciso, dunque, il Girone B resta il più equilibrato e spettacolare, con la promozione diretta ancora tutta da assegnare.




















