Il finale della Serie B 2024-2025 nel caos, e si tinge di incertezza a causa del caos scoppiato intorno alla posizione del Brescia, che rischia una pesante penalizzazione in classifica. Al centro del caso ci sono presunte irregolarità legate al pagamento degli stipendi e dei contributi fiscali, effettuato tramite crediti d’imposta ritenuti “inesistenti” dall’Agenzia delle Entrate.
Serie B nel caos: il Brescia rischia fino a 8 punti in meno
Secondo quanto ricostruito, il club lombardo avrebbe saldato debiti relativi a IRPEF e INPS usando due modelli F24 per un totale di oltre 1,8 milioni di euro, emessi il 17 febbraio e ad aprile. L’Agenzia delle Entrate, però, non ha riconosciuto i crediti fiscali utilizzati, sollevando dubbi sulla validità dell’operazione.
Il presidente Massimo Cellino, pur dichiarandosi parte lesa e sostenendo di essere stato truffato da chi ha fornito i crediti, resta responsabile in qualità di rappresentante legale. La giustizia sportiva potrebbe quindi infliggere una penalizzazione standard di 4 punti per ogni scadenza non rispettata: 4 per febbraio e 4 per aprile, per un totale di 8 punti.
Audizione FIGC e tempi tecnici: la decisione attesa a fine maggio
La Procura Federale della FIGC ha convocato il Brescia per un’audizione prevista tra giovedì 23 e venerdì 24 maggio. Seguiranno il deferimento e la fissazione della prima udienza davanti al Tribunale Federale Nazionale, che potrebbe tenersi il 30 maggio o il 3 giugno.
Classifica di Serie B e play-out
Con una penalizzazione di 4 punti, il Brescia scivolerebbe al terzultimo posto in classifica. A quel punto:
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Il Frosinone sarebbe salvo;
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La Salernitana affronterebbe la Sampdoria nei play-out;
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Il Brescia resterebbe invischiato nella zona retrocessione.
I play-out potrebbero slittare a metà giugno, in attesa della sentenza di primo grado. In caso di appello o ricorso, i tempi si allungherebbero e il play-out potrebbe non disputarsi, chiudendo la stagione con Salernitana-Sampdoria e lasciando il Brescia a proseguire la battaglia nelle sedi legali.
Serie B a 22 squadre? Spunta l’ipotesi di un campionato allargato
In questo scenario incerto, emerge l’ipotesi di una Serie B a 22 squadre per la stagione successiva. Secondo La Repubblica (edizione Genova), alcuni club non si opporrebbero a un campionato allargato. Anche il ministro dello sport Andrea Abodi e il presidente della Lega B Paolo Bedin avrebbero aperto a questa possibilità.



















