Tre giorni di gare sempre sul podio per l’Italia ai campionati europei di atletica in corso a Birmingham (Gran Bretagna). La serie vincente è proseguita con Sara Fantini, medaglia d’argento nel lancio del martello.
Argento europeo per Sara Fantini
Una conferma al vertice della specialità e, al tempo stesso, una prestazione di alto profilo tecnico: la parmense Sara Fantini conquista il suo terzo alloro personale ai campionati europei, aggiudicandosi l’argento nella finale del lancio del martello.
La campionessa uscente ha subito piazzato il lancio da medaglia (m 74.35) prima di subire il sorpasso della finlandese Silja Kosonen, salita al comando della gara con la misura di 76.28. Pur mantenendosi su alti livelli, la 28enne dei Carabinieri non è riuscita ad avvicinare la rivale, collezionando un nullo e altri 4 tentativi tra i 72 e i 74 metri. Ad ogni modo, la sua prova è stata sufficiente per blindare il posto d’onore e completare la collezione di metalli inaugurata a Monaco di Baviera 2022, quando fu bronzo. 3° posto per la norvegese Beatrice Nedberge Llano con 72.88.
Folorunso 5ª nella finale dei 400 ostacoli, Sibilio in finale
La prestazione in semifinale aveva alimentato la speranza di una medaglia. Tuttavia, Ayomide Folorunso avrebbe dovuto migliorare il suo record italiano per farcela. E il livello della finale dei 400 ostacoli è stato troppo alto per la 29enne di origini nigeriane, 5ª con 54″29. Dopo una buona partenza, Folorunso non è riuscita a cambiare passo dopo l’ultima curva, fermandosi a debita distanza dal bronzo.
Titolo per la slovacca Emma Zapletalová con 52″90 davanti alla britannica Emily Newnham e alla outsider portoghese Fatoumata Binta Diallo.
A proposito di ostacoli: la prima parte della giornata è stata propizia per Alessandro Sibilio. Il 26enne napoletano – finalista olimpico a Tokyo 2020 – ha prenotato un biglietto per la finale con il 2° posto nella sua batteria di semifinale, conclusa con il crono di 48″44 alle spalle del tedesco Emil Agyekum. Decisivo il guizzo dopo l’ultima barriera, con il quale ha bruciato lo svedese Carl Bengström. Fuori gli altri azzurri Giacomo Bertoncelli e Alessio Sommacal.
Pernici finalista negli 800, bene i triplisti
Una gara di testa, dal primo metro al rettilineo d’arrivo: la tattica con cui il primatista italiano degli 800 metri Francesco Pernici ha interpretato la sua semifinale. Uno sforzo che ha rischiato di pagare a caro prezzo, ma alla fine il 23enne bresciano ha conquistato l’accesso alla finale, classificandosi 5° in 1’43″84, non lontano dal suo record italiano. Conquistare la medaglia sarà complicato, ma l’atteggiamento è quello giusto.
Buoni riscontri dalla pedana del triplo: gli italiani impegnati nelle qualificazioni serali hanno superato il turno in maniera più o meno agevole. Passaggio diretto per il primatista stagionale Andy Diaz con 17.05 m e per Simone Biasutti (16.71), mentre Andrea Dallavalle ha concluso l’eliminatoria al 4° posto con 16.55 m, 5 centimetri in meno del minimo richiesto.
Gli altri risultati
Per il resto, la giornata di Birmingham è stata piuttosto altalenante. Nonostante il buon risultato personale, Dalia Kaddari è la prima delle escluse dalla finale dei 200 metri con 22″96. Niente da fare anche per le compagne di Nazionale Vittoria Fontana ed Elena Cambiolo. Nei 400 piani, invece, accedono alle semifinali sia Francesca Bonora, sia Alice Mangione. Giornata grama per le discobole: escluse in qualificazione Benedetta Benedetti, Emily Conte e Daisy Osakue. Al termine delle prime cinque prove del decathlon, il leader italiano delle prove multiple Dario Dester occupa la settima posizione, mentre Alberto Nonino è 22°.
Per chiudere, i risultati delle altre finali: il britannico Matthew Hudson-Smith vince il titolo dei 400 piani davanti al francese Muhammad Abdallah Kunta e all’olandese Jonas Phijffers. Nei 110 ostacoli, infine, lo svizzero Jason Joseph raccoglie il testimone da Lorenzo Simonelli, assente per un infortunio al tendine d’Achille. Argento al francese Just Kwaou-Mathey, bronzo al polacco Jakub Szymanski.






















