Inizia per il verso giusto il cammino nella prima fase dell’Europa League della Roma. I giallorossi espugnano l’Allianz Riviera di Nizza per 2-1 e avviano nel migliore dei modi il loro percorso nelle coppe europee.
Europa League: la Roma vince di lotta e di governo una trasferta insidiosa
Buona la prima per la Roma di Gian Piero Gasperini nella prima giornata della fase campionato di Europa League.
I giallorossi riescono ad uscire dall’insidiosa trasferta di Nizza con i tre punti in tasca grazie ai gol di Ndicka e Mancini e inaugurano come meglio non avrebbero potuto il loro cammini europeo. Una vittoria che dà continuità a quanto mostrato finora dai capitolini in campionato, ovvero, una squadra ancora molto lontana dallo stile di gioco del Gasp, ma capace di soffrire e colpire nei momenti opportuni della partita. Il tecnico piemontese ha potuto pure disporre di un ampio turnover per far rifiatare molti dei protagonisti del derby vinto domenica contro la Lazio, senza contare i recuperi degli acciaccati Wesley ed Hermoso.
Gasp conferma Celik e Rensch nell’undici titolare, dando una chance dal 1′ anche a El Aynaoui, Tsimikas, El Shaarawy e Dovbyk al posto di Cristante, Angelino, Pellegrini e Ferguson. I francesi, guidati dal tecnico Franck Haise, rispondono tenendo inizialmente fuori Clauss e Moffi per motivi disciplinari e Diop per motivi tecnici, facendo partire dall’inizio Louchet, Kevin e Sanson. La mossa Louchet non si rivela esattamente vincente: Tsimikas fa il bello e il cattivo tempo sulla sinistra e soltanto un fuorigioco di Mancini al 38′ ha impedito ai giallorossi di chiudere avanti la prima frazione.
Con la partita bloccata e che ha visto i due portieri praticamente inoperosi, ecco che Gasperini si gioca la carta Pellegrini per El Shaarawy. Proprio dal corner battuto dal neo-entrato capitano giallorosso, arriva il vantaggio della Roma firmato dal colpo di testa vincente di Ndicka al 52′. La botta per i rossoneri di Francia è tremenda, tant’è vero che, al 55′, arriva subito il raddoppio romanista: ennesimo cross dalla sinistra di Tsimikas e zampata da attaccante vero di Mancini per il 2-0. Il doppio svantaggio accumulato porta Haise a schierare contemporaneamente in campo Clauss, Moffi e Diop e qui il Nizza inizia a premere per rimontare. Al 77′, Pisilli, subentrato a Soulé, atterra ingenuamente Mendy in area con una spinta da dietro e l’arbitro Cuesta, su indicazione del guardalinee, assegna il rigore. Dal dischetto, Moffi batte Svilar per il 2-1 che riapre la partita.
Tutto lasciava presagire ad un finale di sofferenza, ma la Roma tiene botta concedendo poco o nulla agli avversari e gestisce alla grande il gol di vantaggio fino al triplice fischio dell’arbitro. Una vittoria autoritaria quella dei giallorossi che fa ben sperare per il prosieguo del torneo, i quali, nella seconda giornata, saranno chiamati a confermarsi in casa contro il Lille.





















