Nel weekend del 16 e 17 maggio si sono giocate le semifinali di andata dei play-off di Serie B. Il Monza raccoglie un pareggio prezioso al “Menti” contro la Juve Stabia che le permetterebbe di giocare il ritorno con due risultati su tre a favore. Di tutt’altro tenore la semifinale tutta meridionale tra Catanzaro e Palermo: i giallorossi hanno travolto i rosanero con un clamoroso 3-0. Per gli uomini di Aquilani, la strada verso la finale è ora in discesa.
Play-off Serie B: beffa Juve Stabia, remuntada Monza
La Juve Stabia era arrivata a tanto così dal poter celebrare un’impresa che le avrebbe potuto conferire un grande vantaggio in vista del ritorno in Brianza. Il Monza, però, è una squadra piena di risorse ed è riuscito a rimontare una partita praticamente persa.
Il 2-2 del “Menti” di Castellammare di Stabia non ridimensiona il valore e le ambizioni delle Vespe. Anzi, la consapevolezza per la squadra di Abate di essere riuscita a giocarsela alla pari contro una squadra costruita per primeggiare conferisce maggiori certezze alla formazione stabiese. In questa semifinale d’andata dei play-off di Serie B, la Juve Stabia ha dimostrato con i fatti di non essere una squadra giunta lì per caso e vuole giocarsi le sue chance di promozione in Serie A fino all’ultimo secondo. Certo, vincere allo “U-Power Stadium” di Monza non è impresa facile, ma i brianzoli si sono dimostrati più fragili del solito. Il Monza pare essere in una condizione psicofisica peggiore di quella vista in regular season, influenzata dal calo registrato nel finale di stagione, ma ha creato comunque i presupposti per presentarsi al match di ritorno in una posizione di vantaggio rispetto alle Vespe.
Dopo un primo tempo all’insegna dell’equilibrio, la Juve Stabia inizia a premere sull’acceleratore sfruttando la verve e l’inventiva di uno dei suoi giocatori più in forma: Alessio Cacciamani. L’esterno classe 2007 scuola Torino, con due accelerazioni sulla sinistra e altrettanti assist al bacio, prima propizia il vantaggio di Mosti al 57′ e poi, al 68′, apparecchia per Okoro il colpo di testa del raddoppio.
Sembra finita qui, ma mister Paolo Bianco indovina le mosse Petagna e Delli Carri dalla panchina e trova la chiave di volta per la rimonta. Al 77′, Petagna accomoda per Carboni il rasoterra dal limite che riapre i giochi. Invece, all’89’, Delli Carri la pareggia in prima persona ribadendo in rete una punizione battuta da Hernani.
Il 2-2 finale accontenta sicuramente di più il Monza che, nel match di ritorno in casa, grazie al miglior piazzamento in classifica, avrà l’opportunità di gestire più agevolmente il risultato che potrebbe valergli la finale.
Catanzaro travolgente col Palermo: Iemmello e Liberali stendono i rosanero
Tutto insolitamente troppo facile per il Catanzaro nella semifinale d’andata dei play-off di Serie B. La squadra di Alberto Aquilani tramortisce il Palermo al “Ceravolo” con un sonoro 3-0, ritrovandosi con più di un piede in finale.
Il Palermo è come se non fosse mai sceso in campo, mentre i calabresi hanno dimostrato continuità di prestazione ed efficacia dopo la larga vittoria contro l’Avellino. Il segnale lanciato alla concorrenza dai giallorossi è inequivocabile: per la Serie A bisognerà fare i conti soprattutto con loro.
I rosanero erano arrivati in terra calabrese forti dei favori del pronostico, ma la verità è che la classifica finale della regular season non sembra rispecchiare i valori visti in campo. La squadra di Inzaghi è apparsa in netta difficoltà dopo essersi buttata via in un primo tempo a dir poco disastroso. Le occasioni per riaprire la contesa sono state pure poche, con l’unico vero rimpianto della serata individuato nella traversa colpita da Rui Modesto nel recupero. Per il resto, Pigliacelli è stato inoperoso per la maggior parte del tempo e ciò rende il ritorno del “Barbera” una montagna immensa da scalare per i siciliani.
Il Catanzaro riesce a costruirsi i presupposti per la qualificazione già nei primi 45′. Già dopo 47″, Joronen è costretto a raccogliere il pallone in fondo al sacco: cross profondo dalla destra di Cassandro e stacco imperioso di Pietro Iemmello che vale l’1-0. Neanche il tempo di riprendersi e il Catanzaro, al 15′, trova già il raddoppio: corner di Pontisso, Brighenti prolunga il pallone sul secondo palo e trova la torre vincente per il colpo di testa in tuffo ancora di Iemmello. Il 2-0 è una mazzata per i rosanero.
I giallorossi, però, non demordono e, dopo aver mancato due grandi occasioni per triplicare le marcature con Pittarello e Pontisso, sarà Liberali a calare il tris al 41′ con un vero colpo da biliardo in area rosanero. Il fantasista classe 2007 scuola Milan, ricevuta palla da Iemmello, evita con una sterzata l’attacco di Ceccaroni e poi piazza il pallone all’angolino con il mancino.
Nella ripresa, Joronen prova a tenere in piedi la baracca con un grande colpo di reni su Pontisso, ma i suoi compagni soffrono troppo per poter creare grattacapi a Pigliacelli. Prima della traversa di Rui Modesto, le uniche occasioni degne di nota per gli uomini di Inzaghi sono due colpi di testa di Ceccaroni e Peda usciti di un soffio. Troppo poco per poter pensare di limitare i danni.
In vista del ritorno in Sicilia, il Palermo sarà chiamato ad una vera e propria impresa per poter centrare la finale.





















