Trieste, che con una prova di carattere e tecnica al “PalaLeonessa” ribalta l’inerzia contro Brescia e pareggia sull’1-1 una serie che sembrava incanalata verso il 2-0. Rimonta da -15 nel primo quarto e riapre una serie play-off che sembrava già compromessa.
Trieste pareggia i conti con Brescia nei play-off di basket
La squadra friulana si conferma tra le sorprese più brillanti della stagione: intensità, organizzazione, e soprattutto una pioggia di triple (16/33, quasi il 50% di realizzazione) hanno stordito una Brescia meno precisa (5/20 da tre) e mai pienamente in controllo.
Le chiavi della rimonta: precisione da tre e gioco corale
Il merito è stato di un attacco corale e ben distribuito. I protagonisti al tiro da oltre l’arco:
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Ross, Candussi e Valentine: 3 triple a testa
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Uthoff, Ruzzier e Brown: 2 triple ciascuno
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Jeff Brooks: 1/1 da tre, chirurgico
La strategia di coach Christian, costruita nelle ore precedenti al match, ha fatto la differenza. Le sue parole nel post-partita spiegano bene lo spirito di questa Trieste:
«Non dobbiamo giocare la partita perfetta, ma vincere quella imperfetta. I miei giocatori sono versatili e possiamo adattarci. Candussi e Brooks possono colpire anche dal perimetro, è parte della nostra identità».
Basket Run and Gun: 7 giocatori in doppia cifra
Trieste si è espressa al meglio con il suo stile “Run and Gun”, dinamico e votato al tiro rapido. In gara 2 ben 7 giocatori in doppia cifra, con un Candussi ispirato da 19 punti e il solito Uthoff a quota 18.
Nonostante l’annuncio dell’addio di coach Christian a fine stagione, il gruppo è più unito che mai e continua a seguirlo con fiducia e intensità.
Prossimi appuntamenti: gara-3 in campo neutro, gara-4 a Trieste
Ora l’attenzione si sposta su gara-3 (campo neutro) e poi sulla cruciale gara-4 in casa, all’Allianz Dome. È vero che Trieste ha un roster più corto e un’età media più alta rispetto a Brescia, ma il sogno della semifinale play-off è tutt’altro che proibito.


















