Due giorni fa era caduta in allenamento e aveva subito un trauma facciale che ne aveva compromesso la possibilità di disputare la gara di snowboard cross. Due giorni dopo, la ritroviamo su quel podio olimpico sul quale era già salita nei Giochi disputati in Oriente: Michela Moioli rimane una certezza del movimento italiano, che festeggia così la 18ª medaglia dall’inizio dell’Olimpiade.
Michela Moioli sul podio nello snowboard cross
Serviva una gara di qualità per conquistare una medaglia, oltretutto in una stagione tutt’altro che esaltante: Michela Moioli risponde presente nella gara di snowboard cross femminile che si è disputata al Livigno Snow Park.
Dopo aver ottenuto il 6° tempo in qualificazione, l’olimpionica di PyeongChang ha esordito negli ottavi di finale con una manche di grande qualità: vittoria e passaggio al turno successivo, dove ha ripetuto il medesimo copione, portandosi in testa all’uscita dalle prime gobbe. Seguita come un’ombra dalla svizzera Noemie Wiedmer, Moioli affronta con grande sicurezza le paraboliche e gli ultimi salti, assicurandosi così il biglietto per la semifinale.
Una grande rimonta sia in semifinale, sia in finale
Entrata tra le migliori 8, la snowboarder lombarda ha conteso un posto nella finale per le medaglie all’austriaca Pia Zerkhold, alla francese Lea Casta e alla già menzionata Wiedmer. In uscita dal cancelletto, Moioli perde subito contatto dalle avversarie e rischia seriamente di uscire dal giro che conta. Da metà percorso, però, l’azzurra cambia passo e sfrutta le paraboliche per ribaltare la situazione in suo favore, passando in testa appena prima dell’ultimo salto. Quel che serve per volare in finale insieme alla giovane rossocrociata.
Dall’altra semifinale escono le due favorite per il titolo: l’australiana Jodie Baff e la ceca Eva Adamczykova. Anche l’ultima run inizia con il piede sbagliato: Moioli è costretta nuovamente a rincorrere. Entrata nella parte tecnica del tracciato, l’atleta dell’Esercito si prende un grosso rischio, sfiorando addirittura le reti. Tuttavia, la sua tavola corre veloce. Ultima parabolica: Moioli sorpassa all’interno Wiedmer – che pure aveva preso il comando della gara nelle prime fasi – e mantiene la posizione con una traiettoria stretta in vista del salto finale, tornando sul podio della gara individuale dopo 8 anni.
Medaglia d’oro per Baff, che ha preso il comando delle operazioni a metà discesa, davanti ad Adamczykova, che non ha mai avuto l’opportunità di insidiare l’oceanica. Le altre italiane: eliminazione nei quarti di finale per Sofia Groblechner; semaforo rosso agli ottavi, invece, per Lisa Francesia Boirai.





















