“Kenan Yildiz is dazzling”, titolava il Philadelphia Inquirer dopo il successo della Juventus per 4-1 contro il Wydad Casablanca. Una prestazione abbagliante, da fuoriclasse, quella del numero 10 turco al Lincoln Financial Field di Philadelphia, che ha regalato ai bianconeri la qualificazione agli ottavi di finale del Mondiale per Club FIFA 2025.
Juventus-Wydad 4-1: Yildiz protagonista
Il talento classe 2005 ha lasciato il segno in tutte le azioni decisive: sua la serpentina iniziale che ha portato all’autogol dell’1-0, spettacolare il destro dalla distanza per il raddoppio, chirurgico il piazzato del 3-1. Tre azioni da fuoriclasse che hanno infiammato il pubblico americano e consolidato il suo status da giocatore rivelazione del torneo.
Una stagione in ascesa: gol, crescita e leadership
La stagione 2024-2025 ha segnato la definitiva esplosione di Kenan Yildiz. Dopo un avvio brillante con Thiago Motta, il passaggio a Igor Tudor ha ulteriormente rafforzato la sua centralità nel progetto Juve. Già autore di 12 gol stagionali, ha timbrato all’esordio in tutte le competizioni: Serie A, Coppa Italia, Champions League, Supercoppa Italiana e ora anche Club World Cup.
Con il gol al Wydad, è andato a segno per la terza partita consecutiva, realizzando la sua seconda doppietta in bianconero dopo quella storica contro l’Inter al Meazza. È il più giovane giocatore ad aver segnato almeno tre gol in questa edizione del Mondiale per Club.
Le parole di Yildiz e Tudor
«Loro dicono doppietta, ma per me è una tripletta. Il primo gol è mio! Sono felice, ma il merito è di tutta la squadra”, ha dichiarato Yildiz, che ha definito il secondo gol “il più bello della mia carriera finora».
L’allenatore bianconero Igor Tudor ha speso parole al miele:
«Kenan ha una mentalità da campione. Fa la differenza là davanti ma lavora anche da centrocampista. È raro trovare un giocatore così».
Dall’Italia agli USA: vetrina mondiale per Yildiz
Il Mondiale per Club si sta trasformando nella vetrina ideale per Kenan Yildiz, che ora attira l’attenzione di tifosi, media e osservatori da tutto il mondo. Il futuro è suo, e la Juventus sembra aver trovato il suo nuovo numero 10: non solo talentuoso, ma anche determinato, umile e già decisivo nei momenti che contano.



















