Quinta giornata di Wimbledon che ha visto impegnato soltanto un tennista italiano e, per di più, vincente. Jannik Sinner riesce a superare l’ostacolo rappresentato da Jenson Brooskby in tre set e ottiene un posto per gli ottavi di finale, dove affronterà Shintaro Mochizuki.
Wimbledon: Sinner suona la carica e centra gli ottavi di finale
Jannik Sinner vince e convince più delle ultime uscite contro Jenson Brooksby e prenota un posto per gli ottavi di finale di Wimbledon.
Il numero uno al mondo ha regolato lo statunitense numero 81 del ranking ATP in tre set da 2 ore e 15 minuti con il punteggio di 6-4, 6-3, 6-4, resistendo anche alle insidie determinate dalle alte temperature.
Una prova di maturità quella dell’altoatesino, il quale è riuscito a mantenere costantemente il controllo della partita anche nei momenti più complicati. Di base, Jannik ha sofferto terribilmente il servizio del californiano, ma ha saputo gestire il suo tennis imprevedibile e particolare negli scambi mettendolo costantemente all’angolo con affondi potenti e precisi. Nonostante una difesa del servizio eccellente, Brooskby ha ceduto pesantemente sulla qualità: Sinner ha chiuso con 13 ace e l’87% dei punti ottenuti sulla prima di servizio, entrata il 66% delle volte.
Nel primo set, Brooksby ha cercato di premere sull’acceleratore puntando tutto sulla difesa del servizio, ma Sinner scombina i piani del californiano trovando il break vincente al settimo gioco. Da lì, l’altoatesino ha gestito chiudendo il parziale con la difesa vincente del servizio.
Il secondo set vede un Sinner sempre più in crescita e padrone della partita. Brooskby riesce ad annullare faticosamente due palle break al primo gioco e prova ad affondare a sua volta. Nel quarto e nel sesto gioco, l’altoatesino alza una difesa ermetica annullando tre palle break all’americano, prima di trovare l’affondo decisivo con due break consecutivi al settimo e al nono gioco che gli valgono anche il secondo parziale.
Nel terzo set, Brooksby decide di gettare il cuore oltre l’ostacolo e giocarsi il tutto per tutto. Il californiano ottiene il primo break della partita al primo gioco, sfruttando un doppio fallo sanguinoso dell’altoatesino. Gioia destinata a durare pochissimo, perché Sinner trova l’immediato contro-break (il terzo consecutivo) al secondo gioco che ristabilisce la parità. All’ottavo gioco, è Sinner ad allungare ottenendo un nuovo break grazie a due doppi falli sciagurati di Brooskby, ma questa volta lo statunitense risponde trovando l’immediato contro-break al nono. Al decimo gioco, Sinner rimonta un clamoroso 15-40 alla risposta e centra il match-point al deuce ottenendo il sesto break della partita.
Agli ottavi di finale, l’avversario di Sinner sarà una delle sorprese di questa edizione: Shintaro Mochizuki. Il giapponese, numero 114 al mondo, è riuscito nell’impresa di eliminare in quattro set e in rimonta l’astro nascente spagnolo Rafael Jódar.






















