Il day 4 di Wimbledon ha permesso tennis maschile italiano di entrare nella storia: cinque rappresentanti azzurri al terzo turno del Grande Slam londinese. Un risultato che sa molto di Golden Era e che porta a guardare al movimento tennistico italiano con fiducia verso un futuro roseo. A livello femminile, l’unica “sopravvissuta” del tabellone singolo è, a sorpresa, Elisabetta Cocciaretto dopo le eliminazioni di Paolini e Bronzetti al secondo turno.
Wimbledon ATP: Darderi, Cobolli, Sinner e Sonego raggiungono Bellucci
Andrea Bellucci, Luciano Darderi, Flavio Cobolli, Jannik Sinner e Lorenzo Sonego: sono loro i magnifici cinque ad aver scritto uno dei capitoli più importanti della storia del tennis italiano a Wimbledon. Mai l‘Italia aveva portato così tanti tennisti al terzo turno del tabellone del singolare maschile.
Ci ha impiegato tre set e due giorni, ma alla fine Luciano Darderi è riuscito, per la prima volta in carriera, a strappare il pass per il terzo turno di Wimbledon.
L’italo-argentino ha avuto ragione del franco-britannico Arthur Fery col punteggio di 6-4, 6-3, 6-3, mostrando una netta superiorità nei confronti dell’avversario. Lucho ha dominato il match grazie al suo micidiale dritto da fondo campo e alla sua efficacia al servizio (7 ace e solo 2 break concessi all’avversario), con Fery che ha provato a rispondere agli attacchi puntando sulla tecnica, ma ha sofferto troppo la fisicità dell’avversario. Ora, tra Darderi e gli ottavi di finale l’ostacolo è rappresentato dall’australiano Jordan Thompson, numero 44 al mondo e reduce dalla maratona vinta in cinque set con il francese Benjamin Bonzi. Avversario duro, ma alla portata.
Tutto molto semplice anche per Flavio Cobolli: archiviata in tre set la pratica Jack Pinnington Jones con il punteggio di 6-1, 7-6, 6-2. Dopo un primo set dominante da parte del toscano, il britannico ha tentato la reazione nel secondo costringendolo al tie-break, ma alla fine Cobolli ha chiuso il discorso dominando anche il terzo e decisivo set. Al terzo turno l’avversario sarà il ceco Jakub Mensik, numero 17 al mondo e reduce dalla vittoria in quattro set contro lo statunitense Marcos Giron.
Pura accademia anche per il numero 1 al mondo Jannik Sinner, che si è sbarazzato in tre set dell’australiano Aleksandar Vukic con un eloquente 6-1, 6-1, 6-3. Degna di menzione la resistenza di Vukic al nono gioco del terzo set, dove ha annullato cinque match-point alla risposta all’altoatesino. Al terzo turno, Sinner dovrà vedersela con Pedro Martinez, spagnolo numero 52 al mondo che ha eliminato in tre set l’argentino Mariano Navone.
Seppur con qualche brivido, avanza anche Lorenzo Sonego. Il trentenne piemontese riesce a prevalere in quattro set sul georgiano Nikoloz Basilashvili (giustiziere al primo turno di Lorenzo Musetti) col punteggio di 6-1, 6-3, 6-7, 7-6. Dopo i primi due set vinti sul velluto, Sonego ha iniziato a soffrire l’aggressività del georgiano, il quale stravince il tie-break del terzo set. Al quarto, Sonego, dopo aver vinto una palla-break che gli ha consentito di arrivare sul 6-5, sciupa malamente due match-point, ritrovandosi nuovamente al tie-break. Sul 4-4 al tie e nonostante un piccolo acciacco al polpaccio, Sonego riesce a trovare i tre punti decisivi che lo proiettano al terzo turno contro lo statunitense Brandon Nakashima, numero 34 al mondo e vittorioso in quattro set nel derby con il connazionale Reilly Opelka.
WTA: ancora avanti la Cocciaretto, nulla da fare per la Bronzetti
Continua ad andare avanti come un rullo compressore Elisabetta Cocciaretto.
La tennista marchigiana, galvanizzata dalla larga vittoria al primo turno contro la numero tre al mondo Jessica Pegula, strapazza anche la statunitense Katie Volynets in due set col punteggio di 6-0, 6-4. Cinque palle break vinte, un solo break concesso all’inizio del secondo set e gara sempre in controllo. L’avversaria al terzo turno sarà la svizzera Belinda Bencic, numero 35 al mondo e uscita vincitrice nel turno precedente in tre set contro la francese Elsa Jacquemot.
C’era bisogno dell’impresa affinché Lucia Bronzetti proseguisse il suo Wimbledon, ma contro la numero 5 al mondo Mirra Andreeva c’era ben poco da fare. La russa è riuscita ad imporsi in due set con il punteggio di 6-1, 7-6, soffrendo solamente nel secondo set conclusosi al tie-break. La Bronzetti ha pagato a caro prezzo l’emozione del primo set, ma ha avuto uno scatto d’orgoglio importante che le ha permesso di poter accarezzare il pareggio e prolungare di un altro set la contesa.
Torneo di doppio: avanzano Paolini/Errani e Bellucci, fuori Cobolli e la Bronzetti
Jasmine Paolini smaltisce la delusione dell’eliminazione dal torneo singolare esordendo alla grande nel doppio femminile di Wimbledon in tandem con Sara Errani.
La coppia azzurra ha prevalso sul combo composto dalla ispano-moldava Cristina Bucsa e dalla giapponese Miyu Kato con un 6-3, 6-3 che non ammette discussioni. Jasmine non è apparsa ancora brillantissima, ma è stata lei decisiva nel momento più concitato del secondo set con punti pesantissimi che hanno permesso al duo italiano di chiudere la pratica senza dover prolungare oltre la contesa. Al secondo turno, le avversarie saranno la taiwanese Chan Hao-ching e la ceca Barbora Krejcikova, le quali hanno eliminato al primo turno in due set la kazaka Julija Putintseva e la statunitense Peyton Stearns.
Dopo l’eliminazione al singolo, arriva l’eliminazione anche al doppio per Lucia Bronzetti. La tennista romagnola, in tandem con la statunitense Ann Li, è stata sconfitta dal duo composto dall’americana Desirae Krawczyk e dall’australiana Olivia Gadecki col punteggio di 2-6, 3-6.
Per quanto riguarda il doppio maschile, buone notizie arrivano da Andrea Bellucci. Dopo il passaggio del turno nel singolare, il lombardo accede al secondo turno del doppio in coppia con l’ungherese Fabian Maroszan battendo per 7-6, 6-2 il combo britannico formato da Johannus Monday e David Stevenson. Al prossimo turno, l’italiano e il magiaro dovranno vedersela con il francese Pierre-Hugues Herbert e l’australiano Jordan Thompson, vincitori in due set al primo turno contro gli statunitensi Nathaniel Lammons e Jackson Withrow.
Infine, eliminazione sorprendente per Flavio Cobolli in coppia con il kazako Aleksandr Bublik. I due cadono per 6-7, 6-7 contro il combo britannico composto da Billy Harris e Marcus Willis.


















