La sesta giornata di Wimbledon ha regalato un risultato storico al tennis azzurro: mai era successo che tre italiani fossero presenti agli ottavi di finale nel Grande Slam londinese. Jannik Sinner, Flavio Cobolli e Lorenzo Sonego hanno scritto un’altra pagina memorabile in questa era d’oro del tennis nostrano. Nel frattempo, il tabellone singolare femminile ha perso la sua unica rappresentante azzurra rimasta, Elisabetta Cocciaretto. Delusione anche al doppio maschile e misto con le eliminazioni di Mattia Bellucci, Simone Bolelli, Andrea Vavassori e Sara Errani.
Wimbledon ATP: imprese per Cobolli e Sonego, tutto facile per Sinner
La giornata da sogno del tennis maschile italiano è partita con l’impresa firmata da Flavio Cobolli.
Il tennista laziale ha liquidato a sorpresa in tre set l’enfant prodige Jakub Mensik col punteggio di 6-2, 6-4, 6-2. Il ceco, numero 17 al mondo, è apparso irriconoscibile, con diversi errori in fase di scambio e nella scelta dei tiri e sofferente contro il serve and volley dell’italiano. Cobolli, dal canto suo, ha dovuto soffrire soltanto nel secondo set, mentre per il resto della partita ha avuto una vita insolitamente facile, nonostante la lunga interruzione per pioggia che poteva rompere l’inerzia del match.
Ora per Cobolli, al suo primo ottavo di finale in uno slam, c’è il confronto con il croato numero 83 al mondo Marin Cilic, tennista esperto (US Open e Coppa Davis in bacheca) reduce dalla vittoria in quattro set contro lo spagnolo Jaume Munar e giustiziere di Jack Draper al secondo turno. Una partita insidiosa che, però, dà possibilità importanti a Cobolli di poter entrare nella top-8 del torneo londinese e nella top-20 del circuito ATP.
Vittoria agevole anche per Jannik Sinner, anche se questa era abbastanza scontata. Il numero 1 al mondo ha battuto agevolmente in tre set lo spagnolo Pedro Martinez col punteggio di 6-1, 6-3, 6-1. Un confronto davvero senza storia che ha visto l’altoatesino fare accademia contro l’impotente numero 52 al mondo. Agli ottavi, l’avversario di Sinner sarà Grigor Dimitrov, bulgaro numero 21 al mondo che ha eliminato in tre set l’austriaco Sebastian Ofner. Sicuramente un match non semplice contro uno dei tennisti più tecnici del circuito.
La vera impresa, in una maratona di 5 ore e 4 minuti, l’ha compiuta Lorenzo Sonego contro l’americano Brandon Nakashima: 6-7, 7-6, 7-6, 3-6, 7-6 (ben quattro tie-break) per poter staccare il pass per gli ottavi di finale di Wimbledon. Una vittoria di carattere, di lotta, di cuore, di rabbia per il piemontese, il quale ha sofferto in maniera infernale la fisicità e il servizio di Nakashima. L’americano, per lunghi tratti, è stato quasi ingiocabile, ma Sonego è riuscito a tenergli testa grazie alle sue abilità nella corsa e al suo stile di gioco molto dinamico. Il momento sliding doors è tutto nella vittoria del secondo set da parte dell’italiano, quando Lorenzo ha annullato a Nakashima la bellezza di cinque palle-set, di cui quattro consecutive. Ora per Sonego c’è l’incrocio proibitivo agli ottavi con l’americano Ben Shelton, numero 10 al mondo e reduce dall’agevole vittoria in tre set contro l’ungherese Márton Fucsovics.
Le dolenti note: beffa Cocciaretto e le eliminazioni nel doppio maschile e nel misto
Poteva essere la grande occasione per centrare, per la prima volta in carriera, un ottavo di finale di Wimbledon, ma il sogno per Elisabetta Cocciaretto è da rimandare a data da destinarsi.
La tennista marchigiana cade in tre set contro la svizzera Belinda Bencic col punteggio di 4-6, 6-3, 6-7 e con tanti rimpianti in quel terzo set maledetto. Dopo il pareggio, Cocciaretto era partita forte vincendo un break al primo gioco del terzo set. Nell’amministrazione del vantaggio, perde la possibilità d’oro di poter allungare sul 5-3 subendo un controbreak. Nel tie-break, l’italiana è arrivata molto più provata e tesa rispetto alla svizzera, la quale ha approfittato del momento agendo di mestiere. Resta comunque un torneo d’alto profilo quello disputato dalla marchigiana classe 2001.
Nel doppio maschile sono arrivate altre due eliminazioni, quelle di Mattia Bellucci e del combo composto da Simone Bolelli e Andrea Vavassori. Il primo, in tandem con l’ungherese Fábián Marozsán, ha ceduto in tre set contro il duo franco-australiano formato da Pierre-Hugues Herbert e Jordan Thompson col punteggio di 4-6, 7-6, 3-6. Eliminazione beffarda anche per Bolelli e Vavassori, sconfitti con un doppio 6-7 dal duo composto dal ceco Adam Pavlasek e dal polacco Jan Zielinski.
Nella settima giornata di Wimbledon c’è stata anche l’eliminazione al secondo turno di Andrea Vavassori e Sara Errani nel doppio misto. Il duo azzurro è stato sconfitto in rimonta dal combo britannico-russo composto da Jackson Withrow e Irina Khromacheva col punteggio di 6-3, 6-7, 2-6. Il punto di svolta è stata l’interruzione del match per la pioggia poco prima del tie-break del secondo set, la quale ha cambiato l’inerzia dell’incontro e spianato la strada agli avversari del duo italiano. Con questa eliminazione, l’Italia non ha più rappresentanti in gara nel tabellone del doppio.



















