Quinta giornata avara di soddisfazioni al torneo di Wimbledon. Il bilancio dice tre eliminazioni su quattro match disputati dagli azzurri tra singolare e doppio. L’unica luce arriva dal doppio misto, con il passaggio al secondo turno di Sara Errani e Andrea Vavassori.
Wimbledon doppio: sorride a metà la Errani con Vavassori, out la Paolini
Con la sconfitta al secondo turno per 3-6, 2-6 nel doppio femminile contro Barbora Krejcikova e Chan Hao-ching, termina il Wimbledon di Jasmine Paolini. La tennista toscana, in coppia con Sara Errani, viene eliminata per una seconda volta dopo l’eliminazione maturata nel torneo singolare.
La Paolini è apparsa in difficoltà per tutta la kermesse e, nel doppio di ieri, ha sofferto in particolar modo la fisicità della Chan a rete. La campionessa in carica del torneo singolare femminile, la Krejcikova, ha fatto la differenza da fondo campo, approfittando delle criticità al servizio della Errani. Le fresche vincitrici del Roland Garros, dunque, non hanno trovato fortuna sull’erba londinese e dovranno smaltire velocemente la delusione per questa eliminazione precoce.
Se la Paolini dovrà aspettare un po’ per il pronto riscatto, alla Errani è bastato aspettare qualche ora per trovare soddisfazione nel doppio misto in coppia con Andrea Vavassori. Nel primo turno, il duo azzurro ha avuto ragione in due set del team britannico composto da Julian Cash ed Heather Watson con il punteggio di 6-3, 6-0. Gli avversari al secondo turno saranno l’americano Jackson Withrow e la russa Irina Khromacheva, i quali hanno eliminato in due set il britannico Lloyd Grasspool e la messicana Giuliana Olmos.
Singolare maschile: nulla da fare per Darderi e Bellucci
Poteva essere la grande possibilità per il salto di qualità, ma hanno dovuto entrambi cedere il passo per gli ottavi di finale. Luciano Darderi e Mattia Bellucci devono dire addio ai sogni di gloria al terzo turno per mano di, rispettivamente, Jordan Thompson e Cameron Norrie.
L’italo-argentino, debilitato dalle linee di febbre, si è dovuto arrendere all’australiano dopo quattro set molto complicati terminati coi punteggi di 4-6, 4-6, 6-3, 3-6. Il tennista originario di Villa Gesel ha sofferto parecchio il serve and volley di Thompson non riuscendo a far valere le sue doti da fondo campo, le quali sono meno efficaci sull’erba rispetto alla terra battuta. In particolar modo, il servizio potente e preciso dell’australiano, unito alla sua ottima capacità di giocare a rete, sono stati la chiave di volta del match. Una beffa atroce per Darderi, il quale aveva pure rinunciato a partecipare al torneo di doppio per concentrare le sue forze sul singolare.
Non ammette discussioni, invece, l’eliminazione di Bellucci contro Norrie. Il britannico ha regolato l’italiano in tre set con il punteggio di 7-6, 6-4, 6-3, non dando mai la possibilità al lombardo di poter rientrare in partita. Bellucci è rimasto in partita fino a metà del secondo set, dopo aver costretto l’idolo di casa al tie-break nel primo, ma a fare la differenza è stata la maggior esperienza del ventinovenne di origini sudafricane a simili palcoscenici. In ogni caso, per Bellucci Wimbledon non finisce qui, dato che sarà ancora impegnato nel torneo di doppio maschile in coppia con Fabian Maroszan.



















