Virtus Bologna, campione d’Italia, si prepara a una profonda rivoluzione estiva. Con un budget ridotto e l’annuncio degli addii di Toko Shengelia e Marco Belinelli, la società bianconera avvia un nuovo ciclo fondato su ringiovanimento, contenimento dei costi e ricerca di nuovi talenti.
La Virtus Bologna è campione d’Italia
Durante i festeggiamenti per lo scudetto, il patron Massimo Zanetti ha confermato due notizie cruciali: Marco Belinelli lascia il basket giocato, mentre Tornike Shengelia volerà a Barcellona per chiudere la carriera con un contratto importante. Una svolta netta rispetto alla stagione appena conclusa, che apre la strada a una Virtus più giovane e affamata.
Ivanovic resta il faro tecnico: guida una Virtus giovane e ambiziosa
Sarà ancora Dusko Ivanovic a guidare il nuovo progetto tecnico. Dopo aver risollevato la squadra a stagione in corso, Ivanovic avrà ora il compito di costruire un gruppo competitivo, con risorse limitate ma grande potenziale, come già fatto in passato con il Baskonia.
Blocco italiano: Niang nuovo innesto, Hackett verso la conferma
Il gruppo italiano sarà la base da cui ripartire. Oltre all’addio di Belinelli e ai problemi di salute di Achille Polonara, la Virtus conferma Alessandro Pajola, Momo Diouf e Nikola Akele, cresciuti notevolmente sotto Ivanovic. Il nuovo acquisto è Saliou Niang, reduce da una stagione brillante con Trento. Daniel Hackett, pur con qualche incertezza, dovrebbe restare per un altro anno.
Uscite annunciate: Clyburn, Cordinier e Zizic verso l’addio
Il parco stranieri sarà completamente rivoluzionato. In partenza Isaïa Cordinier, Ante Zizic e soprattutto Will Clyburn, mai realmente determinante. La Virtus dovrà trovare soluzioni per le buonuscite, specie per Clyburn, alla ricerca di un ruolo da comprimario in Eurolega.
Le possibili conferme: Morgan e Taylor convincono
Matt Morgan, apprezzato da Ivanovic, è vicino alla conferma, così come Brandon Taylor, grande sorpresa dei playoff. Il playmaker, arrivato alla vigilia della post-season, ha mostrato personalità e leadership nei momenti decisivi.
Obiettivi di mercato: Alston Jr. e Selijaas nel mirino
In ottica Eurolega, la Virtus sta valutando profili internazionali con ingaggio sostenibile. Piacciono:
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Derrick Alston Jr.: ala da quasi 17 punti di media in ACB con Manresa.
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Zachary Selijaas: tiratore affidabile da 41% da tre nel campionato tedesco con Wurzburg.
Entrambi rappresentano scommesse di prospettiva, ma mai testati in Eurolega.
Una trasformazione radicale
La Virtus Bologna si prepara a una trasformazione radicale: via le vecchie certezze, spazio a una squadra giovane, sostenibile e costruita con lungimiranza. Il prossimo anno sarà una sfida, ma anche una grande occasione di crescita per il club bianconero.






















