La Serie B ha emesso i verdetti della regular season, in attesa delle ultime promozioni e retrocessioni che verranno decretate, rispettivamente, da play-off e play-out. Il Frosinone ritorna in A dopo due anni e condanna il Monza a disputare i play-off, a cui prenderà parte anche l’Avellino. Reggiana, Pescara e Spezia salutano la cadetteria. Sudtirol e Bari si giocheranno le loro carte salvezza al play-out.
Serie B: Frosinone e Venezia in Serie A, Monza e Avellino ai play-off
Nella trentottesima giornata del campionato di Serie B si partiva con un solo verdetto già emesso: la promozione in Serie A del Venezia. I lagunari hanno battuto per 2-0 il Palermo in casa grazie ai gol di Doumbia e Compagnon, conquistando lo scettro di campioni del campionato.
Mancava la seconda promozione diretta verso la massima serie, la quale era contesa tra Frosinone e Monza, arrivate a questo appuntamento separate da tre punti. La sconfitta beffarda di Mantova aveva irrimediabilmente complicato il discorso per il Monza, costretto a battere l’Empoli e sperare nell’exploit dei virgiliani in Ciociaria.
Il sogno dei brianzoli è destinato a restare tale: il Frosinone travolge il Mantova con un perentorio 5-0 allo “Stirpe”, riagguantando la massima serie dopo due stagioni in cadetteria. I gol di Calò, Ghedjemis, Raimondo e Koutsoupias e l’autogol di Castellini hanno liberato la gioia degli uomini di mister Massimiliano Alvini e condannato il Monza alla post-season.
I lombardi non vanno oltre il 2-2 in casa contro l’Empoli, il quale lottava per evitare il play-out. La doppietta di S. Shpendi, intervallata dalle segnature di Petagna e Delli Carri, permette ai toscani di conquistare l’agognata salvezza al termine di una stagione travagliata. I brianzoli, invece, per poter tornare in Serie A dopo solo una stagione, dovranno passare per i play-off.
Play-off a cui prenderanno parte anche il Palermo, il Catanzaro, il Modena, la Juve Stabia e, infine, l’Avellino. I Lupi battono il Modena al “Partenio-Lombardi” per 1-0 grazie all’autogol del portiere Bagheria propiziato da Missori e, da neopromossi, conquistano l’ultimo piazzamento utile per giocarsi la promozione in massima serie. Risultato, tra l’altro, favorito anche dalla sconfitta casalinga del Cesena contro il Padova per 4-3. La doppietta di C. Shpendi e il gol di Cerri non sono bastati ai romagnoli, condannati alla sconfitta dalla doppietta di Di Maggio e dai gol di Caprari e Seghetti che, invece, hanno salvato i biancoscudati.
I play-off partiranno con i preliminari, che sono Catanzaro-Avellino e Modena-Juve Stabia. I vincitori di questo turno a gara secca affronteranno in semifinale, rispettivamente, Palermo e Monza.
I bassifondi della classifica: retrocessione amara per Reggiana, Pescara e Spezia
Oltre alle belle notizie, ci sono anche le dolenti note.
Reggiana, Pescara e Spezia salutano la Serie B al termine di una stagione maledetta. Gli emiliani lasciano la cadetteria battendo per 1-0 la Sampdoria in casa grazie al gol di Novakovich, ma ciò non ha impedito la contestazione alla tifoseria granata, amareggiata per il ritorno in C dopo tre stagioni.
Abruzzesi e liguri non vanno oltre l’1-1 nello scontro diretto dell’Adriatico, diventato inutile anche per via della vittoria per 3-2 del Bari sul campo del Catanzaro. Faraoni aveva illuso i delfini, raggiunti sul pari dalla zampata di Artistico che non ha impedito la discesa negli inferi degli spezzini. Il Pescara ritorna in terza serie dopo solo una stagione, mentre per lo Spezia la Serie C mancava addirittura da 14 anni, intervallati da tre anni meravigliosi vissuti in Serie A.
La retrocessione degli aquilotti bianconeri è stata sicuramente quella più inaspettata del lotto. Dopo aver mancato per un soffio il ritorno in A nella scorsa stagione perdendo la finale play-off contro la Cremonese, i liguri erano partiti con tutt’altre ambizioni. Purtroppo, le difficoltà incontrate nella prima metà della stagione hanno condizionato l’andamento della squadra nelle restanti partite del campionato, arrivando al mesto penultimo posto finale.
Il Pescara, addirittura, stava assaporando una rimonta salvezza al gusto di leggenda, anche grazie ai cavalli di ritorno Lorenzo Insigne e Gaston Brugman. La sconfitta di Padova alla penultima giornata, con il famoso episodio del rigore sbagliato da Russo e non calciato da Insigne, è stato il vero bivio della stagione degli uomini di Gorgone.
Il Bari è riuscito ad agguantare il play-out all’ultimo respiro battendo per 3-2 a domicilio un Catanzaro con la testa già ai play-off. Il vantaggio calabrese firmato da Verrengia sembrava aver complicato irrimediabilmente i piani dei pugliesi, i quali riescono a ribaltare la partita grazie al pari momentaneo di Moncini e alla doppietta di Piscopo. Nel finale, il Catanzaro accorcia ulteriormente con Koffi su calcio di rigore.
Allo spareggio, i biancorossi dovranno vedersela con il Sudtirol. Gli altoatesini di mister Castori non sono andati oltre l’1-1 in casa contro la Juve Stabia, con Crnigoj ad evitare addirittura la sconfitta dopo il vantaggio delle vespe firmato da Gabrielloni. Ad approfittare di questo pareggio è stata la Virtus Entella, vittoriosa in casa per 2-1 sulla Carrarese grazie ai gol di Tirelli e Cuppone che sono valsi la salvezza diretta. Inutile per gli apuani il gol della bandiera firmato da Zanon.
Il Sudtirol, chiudendo in classifica davanti al Bari, ha l’innegabile vantaggio di poter usufruire di due risultati su tre per agguantare la salvezza nel doppio confronto.





















