Il 3 maggio 2026 è un’altra data da ricordare per l’Inter. I nerazzurri di mister Chivu, alla primissima esperienza in un grande club, si aggiudicano con tre giornate di anticipo, lo scudetto numero ventuno dell’ultracentenaria storia del Biscione. La vittoria contro il Parma per 2-0 certificano il cammino costante e solido dell’Inter che, nonostante abbia fallito i big match, ha avuto una costanza tale da dominare il campionato italiano, vincendo meritatamente il tricolore.
Scudetto Inter, due anni dopo la seconda stella arriva il ventunesimo
C’era già aria di festa ieri sera a San Siro dopo il pareggio di sabato pomeriggio del Napoli in quel di Como. All’Inter sarebbe bastato il pari per vincere matematicamente il tricolore. I nerazzurri, invece, regolano tranquillamente il Parma, già salvo e in vacanza, con un goal per tempo: ci pensa il solito Thuram a sbloccare la gara (13esimo goal in campionato per il francese) e Mkhitaryan su assist del rientrante Lautaro Martinez a fissare il risultato sul 2-0.
L’Inter chiude la trentacinquesima giornata con 82 punti, 12 in più del Napoli campione d’Italia in carica, 82 reti con un +51 alla voce differenza reti, numeri che certificano un dominio incontrastato della stagione 2025/2026. Chivu, adesso, punta alla Coppa Italia per un double che manca ai nerazzurri dal 2010, anno del triplete con Mourinho. Appuntamento fondamentale al 13 maggio 2026: per il resto le tre giornate rimanenti serviranno a rimpinguare il bottino di punti, goal e vittorie, in attesa di prepararsi al meglio per la stagione 2026/2027.





















