Per gli italiani appassionati di tennis, oggi era la giornata cerchiata in rosso al Roland Garros. Infatti, doveva andare in scena la prima semifinale azzurra in uno Slam. Purtroppo, il derby non è andato in scena per un problema intestinale che ha afflitto Matteo Arnaldi. Avanza, dunque, Flavio Cobolli che affronterà Alexander Zverev.
Roland Garros, forfait Arnaldi, Cobolli in finale
L’attesa per il confronto tra Cobolli e Arnaldi era enorme. Per entrambi era la prima semifinale in uno Slam della carriera e in palio c’era una finale in uno dei tornei più importanti del panorama tennistico, un traguardo che nessuno dei due aveva mai raggiunto. Da una parte il romano, autore di un torneo straordinario e capace di confermare tutto il proprio talento sulla terra battuta parigina; dall’altra il ligure, protagonista di una cavalcata altrettanto sorprendente che lo aveva portato per la prima volta tra i migliori quattro di uno Slam. Il derby rappresentava non solo una sfida generazionale tra due dei volti nuovi del tennis italiano, ma anche la certificazione dell’eccellente stato di salute del movimento azzurro.
A fermare tutto è stato però un virus che ha colpito Arnaldi nelle ore precedenti al match. Il ligure è stato costretto al ritiro senza poter nemmeno scendere in campo, vedendo sfumare il sogno di giocarsi la semifinale più importante della sua carriera. «Ho iniziato a sentirmi male ieri sera, non auguro a nessuno di non giocare la prima semifinale Slam», ha spiegato con amarezza il tennista azzurro. Un epilogo doloroso per Arnaldi, che aveva conquistato con pieno merito la possibilità di giocarsi un posto nella storia. Per Cobolli arriva invece una qualificazione storica alla sua prima finale Slam.
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French Open, il favorito Zverev in finale, fuori dal doppio i Vavalelli
Nell’altra semifinale Alexander Zverev ha confermato il proprio ruolo di favorito per il titolo. Il tedesco, n. 3 del mondo, ha superato il ceco Jakub Mensik in quattro set con il punteggio di 7-5 6-2 3-6 6-3 dopo poco più di tre ore di gioco. Zverev ha saputo colpire nei momenti chiave della partita, sfruttando le occasioni concesse dall’avversario. Il tedesco ha gestito con autorità il quarto set dopo il passaggio a vuoto del terzo parziale. Una vittoria che lo avvicina ulteriormente al primo Slam della carriera e che gli permette di staccare il pass per la finale, dove affronterà proprio Cobolli.
Si ferma invece a un passo dall’ultimo atto il sogno di Simone Bolelli e Andrea Vavassori nel doppio maschile. Gli azzurri sono stati sconfitti in semifinale da Marcel Granollers e Horacio Zeballos con il punteggio di 7-6 6-4. A condizionare pesantemente l’incontro è stato l’infortunio alla caviglia destra accusato da Bolelli nel corso del primo set. Nonostante il dolore e le evidenti difficoltà fisiche del bolognese, la coppia italiana ha lottato con grande coraggio, trascinata anche da un Vavassori encomiabile per generosità e spirito di sacrificio. Dopo un primo set deciso soltanto al tie-break, gli azzurri sono rimasti in partita anche nel secondo parziale. Il momento decisivo è stato nel decimo game con il break che ha deciso il match.






















