Il tennis italiano vive un momento storico al Roland Garros 2025. Dopo anni di crescita costante, l’Italia si presenta alle semifinali dello Slam parigino con due protagonisti d’eccezione: Jannik Sinner e Lorenzo Musetti. Entrambi a un passo dalla finale, entrambi chiamati a sfide durissime contro mostri sacri del circuito: Novak Djokovic e Carlos Alcaraz.
Sinner-Djokovic: la rivalità si accende sul rosso di Parigi
Il bilancio degli scontri diretti tra Sinner e Djokovic è perfettamente in parità (4-4), ma il loro confronto ha preso una nuova piega dopo le ATP Finals 2023. È stato a Torino che Jannik ha sconfitto Nole per la prima volta, sbloccando mentalmente un duello che sembrava a senso unico. Dopo quella vittoria nel round robin, i due si sono incontrati in finale, dove però ha prevalso il serbo.
Da quel momento però, Sinner ha cambiato marcia: tre successi consecutivi contro Djokovic — in Coppa Davis, Australian Open e al Masters 1000 di Shanghai — hanno confermato l’evoluzione dell’altoatesino. Con una striscia aperta di 19 vittorie nei tornei dello Slam e zero set persi finora al Roland Garros, Jannik si presenta carico all’appuntamento con la storia. Sullo Chatrier, ci si aspetta un match ad alta intensità.
Musetti sfida Alcaraz: tabù da sfatare sulla terra di Parigi
Anche Lorenzo Musetti è atteso da una sfida proibitiva. Il tennista di Carrara, nel miglior momento della sua carriera, affronta ancora una volta Carlos Alcaraz, vera bestia nera di questa stagione sulla terra. Dopo le sconfitte a Montecarlo e Roma, il bilancio degli scontri diretti è impietoso: 5-1 per lo spagnolo, con cinque successi consecutivi.
C’è un precedente pesante proprio a Parigi: agli ottavi del Roland Garros 2023, Alcaraz dominò in tre set. L’unico successo di Musetti risale al 2022, sulla terra di Amburgo. Oggi l’obiettivo è sfatare il “tabù Alcaraz”, anche se servirà la versione migliore di Lorenzo per contrastare lo spagnolo visto nei quarti contro Tommy Paul.
Trionfo azzurro nel doppio misto: l’Italia fa la storia
La spedizione italiana si colora d’oro anche grazie al successo nel doppio misto. La coppia formata da Andrea Vavassori e Sara Errani ha conquistato il titolo al Roland Garros, battendo in finale la solida coppia francese composta da Kristina Mladenovic e Nicolas Mahut. Un successo importantissimo che certifica la versatilità e la profondità del movimento tennistico italiano, capace di imporsi anche nelle specialità di coppia. Per Errani si tratta di un ritorno al vertice dopo anni difficili, mentre per Vavassori è il primo trionfo in uno Slam: un’impresa che rafforza ulteriormente il ruolo dell’Italia nel tennis mondiale.
Italia protagonista: sogno Slam sempre più vicino
Indipendentemente dall’esito delle semifinali, il Roland Garros 2025 è già entrato nella storia del tennis italiano. Due semifinalisti nel singolare maschile e una vittoria nel doppio misto rappresentano un risultato mai raggiunto prima. L’ultima finale maschile a Parigi per l’Italia risale al 1976 con Adriano Panatta. Ora il sogno è vivo, concreto e, anche se dovesse sfumare quest’anno, non sembra più così lontano.























