Roberto Mancini non chiude le porte a un ritorno sulla panchina della Nazionale italiana. L’ex CT azzurro ha dichiarato apertamente: “Per un allenatore non c’è niente di più bello che guidare la Nazionale”. Parole che suonano come una vera e propria autocandidatura nel momento in cui la FIGC è alla ricerca di un nuovo commissario tecnico dopo l’addio di Luciano Spalletti.
La FIGC cerca un nuovo CT: Mancini tra i nomi sullo sfondo
Dopo il rifiuto di Claudio Ranieri e il possibile approdo di Stefano Pioli alla Fiorentina, il nome in cima alla lista per la panchina azzurra sembra essere quello di Gennaro Gattuso. Tuttavia, Roberto Mancini, intervistato dalla Gazzetta dello Sport, è una figura che ha già lasciato il segno con la vittoria dell’Europeo nel 2021.
Mancini e la Federazione: “Con Gravina chiariti gli errori del passato”
Il rapporto tra Mancini e il presidente della FIGC Gabriele Gravina sembra essere ricucito. Lo stesso tecnico ha ammesso: «Ci siamo parlati, il presidente sa che nella vita si fanno errori. L’importante è essersi capiti».
“Sarebbe una bella sfida. L’Italia andrà al Mondiale”
Il tecnico si è detto pronto a una nuova avventura: «Sarebbe una bella sfida, anche un rischio, ma nel calcio bisogna sapersi mettere in gioco. Sono sicuro che abbiamo i mezzi per qualificarci al prossimo Mondiale».
Europeo vinto e Mondiale mancato: tra fortuna e rimpianti
Mancini ha ricordato con orgoglio la vittoria dell’Europeo 2021, ma anche con amarezza la mancata qualificazione al Mondiale 2022: «Un gruppo che ha dominato e che ha pagato due rigori sbagliati e una sconfitta assurda con la Macedonia. Il calcio è così: ti dà e ti toglie».
Dopo l’Arabia: proposte da Italia, estero e anche Brasile
Conclusa l’esperienza in Arabia Saudita, Mancini ha ricevuto proposte sia in Italia sia all’estero: «Una in Brasile dal Botafogo. Ma ho voluto aspettare, per vedere se ci fosse una chance in Italia».
Nessun contatto con l’Inter: “Mai sentito nessuno”
Infine, il tecnico ha smentito ogni voce su un possibile ritorno all’Inter: «Con la Juve avevo parlato mesi fa, ma ora l’allenatore ce l’ha. Mai avuto contatti con l’Inter».



















