Il Monza prevale sul Catanzaro nella finale play-off di Serie B e ritorna in Serie A dopo una sola stagione in cadetteria. La squadra di Paolo Bianco perde in casa per 2-0 la finale di ritorno, ma grazie al 2-0 ottenuto in Calabria e al miglior piazzamento in classifica nella regular season, è riuscita a centrare l’obiettivo. Tanti rimpianti in casa Catanzaro, soprattutto per la brutta prestazione offerta all’andata, che ha fatto da contraltare a quella eroica nel ritorno in Brianza. Il sogno dei calabresi s’interrompe ai play-off per il terzo anno consecutivo.
Play-off Serie B: il Monza trema, ma vola in Serie A
Il Monza è la terza neopromossa in A, dopo Venezia e Frosinone, del campionato di Serie B 2025-2026.
I brianzoli fanno loro i play-off di Serie B superando l’ostacolo Catanzaro nella doppia finale valida per la promozione in Serie A. Agli uomini di Bianco è bastato amministrare il 2-0 ottenuto al “Ceravolo” per staccare il pass per la massima serie ad un solo anno di distanza dalla rovinosa retrocessione all’ultimo posto. Il Catanzaro ha provato a fare il miracolo allo “U-Power Stadium”, accarezzando il sogno dopo aver impattato il 2-0 nel match di ritorno, ma è mancata la zampata finale. La giornata no di uno dei giocatori più attesi, Pietro Iemmello, ha fatto da ago della bilancia nel doppio confronto. Re Pietro ha avuto alcune delle occasioni migliori e lui, da capitano e catanzarese, ha accusato il peso della responsabilità nel momento cruciale della stagione.
Le lacrime di mister Aquilani, condottiero straordinario di una squadra che ci stava riprovando per la terza volta a tornare in massima serie dalla porta di servizio, raccontano molto di questa stagione. Raccontano anche di una prestazione fatta di grinta e orgoglio, dove il cuore era stato gettato oltre l’ostacolo per regalare un sogno ad un popolo che aspettava questo momento da 43 anni. Si dovrà ancora aspettare in quel di Catanzaro, ma sicuramente il sentiero tracciato è quello giusto. Una squadra giovane, italiana, che pratica un buon calcio e che da tre stagioni raccoglie unanimi entusiasmi in cadetteria. Tanti i giocatori lanciati in questa stagione: da Fellipe Jack a Liberali, passando per Alesi e Favasuli. Senza dimenticare il grande assente di questo finale di stagione: Alphadjo Cisse, promesso sposo del Milan.
A differenza delle Aquile, il Monza era stato costruito per dominare e primeggiare. La promozione diretta era sfuggita di mano dopo un drammatico derby perso a Mantova, ma è per questo che esistono le soluzioni d’emergenza. Il Monza ha legittimato il salto di categoria in questi play-off riducendo gli errori al minimo. La gara di ritorno in casa non è stata gestita a regola d’arte, ma quando è servito accelerare, la squadra di Bianco non ha fallito. Una promozione che i brianzoli hanno costruito partendo dalla rimonta di Castellammare di Stabia, fino ad arrivare alla prova dominante di Catanzaro all’andata. Il terzo posto conquistato in regular season, poi, ha fatto il resto. Ora per i brianzoli ci sarà una stagione di Serie A da preparare, evitando gli errori che sono costati la retrocessione nella scorsa stagione.
La cronaca della partita: il Monza scherza col fuoco, Fellipe Jack e Frosinini illudono il Catanzaro
Il Monza per difendere il vantaggio e chiudere la pratica, il Catanzaro per mettere in atto una remuntada da sogno.
Allo “U-Power Stadium” di Monza, i brianzoli partono in una situazione privilegiata in questa finale di ritorno: vuoi per i due gol realizzati all’andata, vuoi anche per l’innegabile vantaggio del terzo posto in regular season. Il Catanzaro, invece, si lecca le ferite ed è costretto a giocarsi il tutto per tutto in territorio ostile, conscio di aver sprecato una grande occasione tra le mura amiche.
Rispetto alla gara d’andata, Bianco è costretto a rinunciare all’indisponibile Ravanelli in difesa, sostituito con Delli Carri, mentre Hernani vince il ballottaggio con Colpani per partire dall’inizio. Aquilani, invece, spariglia le carte inserendo dall’inizio Fellipe Jack e Di Francesco al posto di Brighenti e Alesi.
Dopo una fase iniziale molto bloccata, ma che vedeva il Catanzaro sicuramente più propositivo, la partita si sblocca. Punizione dalla trequarti di Pontisso e stacco aereo vincente di Fellipe Jack: al 39′ è 1-0 Catanzaro. Gli ospiti ci credono e, al 44′, hanno la grande occasione per il raddoppio con il tentativo al volo in area di Liberali ben respinto in allungo da Thiam. Il Monza non ci sta e, nel recupero, sfiora il colpo di grazia con Pessina, la cui conclusione a giro dal limite sibila soltanto l’incrocio dei pali.
Terminato il primo tempo sullo 0-1, la finale play-off di Serie B inizia a prendere una piega ben diversa da quanto preventivato. Il Catanzaro attacca a spron battuto e con pericolosità, mentre il Monza va nel panico e prova a resistere come può senza disdegnare qualche affondo in contropiede. Al 55′, Pittarello inventa un gran pallone in area per Iemmello, ma il capitano catanzarese, da posizione ravvicinata, grazia Thiam con un tocco facilmente bloccato dal portiere senegalese.
Il Monza prova a controbattere 1′ con una doppia occasione: prima ci prova Colombo con un colpo di testa angolato, poi è Hernani a colpire dal limite dell’area. In entrambe le occasioni, Pigliacelli risponde presente. Al 64′, Liberali trova uno spunto fenomenale che lascia sul posto Delli Carri, ma al momento della conclusione in area non riesce ad angolare e Thiam blocca in due tempi. 1′ dopo, Favasuli accomoda per Iemmello il pallone del raddoppio, ma il numero 9 lo spedisce di poco alto sopra la traversa. Il buon momento dei calabresi si concretizzerà al 78′: cross dalla trequarti di Favasuli e stacco aereo vincente del neo-entrato Frosinini che vale il 2-0.
Ristabilita la perfetta parità, ora il Monza gioca con il cronometro per evitare sorprese sgradite, mentre il Catanzaro prova ad accelerare le operazioni per chiudere la rimonta. Il finale di gara è nervoso e spezzettato, dove le occasioni latitano e i litigi in campo e fuori iniziano a diventare più frequenti. Dopo 8′ di recupero, il Monza può festeggiare il ritorno in Serie A per la seconda volta nella sua storia, mentre il Catanzaro ripartirà dalla Serie B con tanta amarezza per l’impresa sfiorata, ma con la soddisfazione di aver ben figurato.





















