Il Monza fa suo il primo round della finale play-off di Serie B e quasi ipoteca la promozione in Serie A. Con una prova autoritaria, i brianzoli espugnano il “Ceravolo” di Catanzaro per 2-0 e mettono in discesa il doppio confronto, con la possibilità di chiudere il discorso nel ritorno che si giocherà tra le mura amiche. I calabresi hanno accusato enormemente il peso della partita, giocando in maniera più contratta del solito e pagando a caro prezzo due gol presi in contropiede. Ora è richiesto il miracolo nel ritorno dello “U-Power Stadium” per poter credere ancora nel sogno Serie A.
Play-off Serie B: il Monza ipoteca la Serie A con Hernani e Caso
Il Monza si avvicina a grandi passi verso il ritorno in Serie A dopo una sola stagione di purgatorio.
La squadra di Paolo Bianco fa il colpaccio al “Ceravolo”, battendo per 2-0 il Catanzaro nella finale d’andata dei play-off di Serie B. I biancorossi, a differenza di quanto fatto vedere contro la Juve Stabia in semifinale, hanno approcciato in maniera ottimale alla partita, mostrando sin da subito una superiorità schiacciante nei confronti dell’avversario. La distanza di 17 punti tra le due squadre decretata dalla classifica finale della regular season si è manifestata in maniera prepotente, con un Catanzaro più timoroso e teso del solito. Soprattutto nel primo tempo, la formazione di Alberto Aquilani si è mostrata sfasata e distratta, sbagliando completamente l’approccio alla partita. Il crollo avvenuto nella ripresa è stata la naturale conseguenza che ha riflettuto l’andamento della partita.
Le due squadre, però, sono arrivate a giocarsi questa finale con il morale alle stelle. Aquilani ha confermato in blocco gli stessi undici di Palermo, mentre Bianco, a differenza di mercoledì, ha optato per Ravanelli e Cutrone dall’inizio al posto di Delli Carri e Petagna.
Il Monza parte fortissimo, andando a sbattere sulla traversa dopo 4′ con la staffilata di Birindelli. Il Catanzaro è frastornato, tant’è vero che rischia ancora al 13′ quando Cutrone ruba palla a Pigliacelli e conclude verso la porta sguarnita, ma Petriccione è attento e salva tutto sulla linea di porta. Il portiere giallorosso avrà modo di rifarsi 1′ più tardi, quando respinge in angolo la violenta conclusione in area di uno scatenato Cutrone. Il Catanzaro, subita la furia del Monza, riesce ad affacciarsi in maniera pericolosa per due volte dalle parti di Thiam, con Pittarello e Pontisso che calciano alto da buona posizione. L’ultima occasione della prima frazione, però, è del Monza, con Pigliacelli che mette i guanti sul tentativo dal limite di Cutrone.
Chiusosi il primo tempo in parità, il Catanzaro cerca di scuotersi in avvio di ripresa per dare segnali di vita. Una topica di Thiam nel rinvio permette a Pontisso di avere una chance enorme al 62′ per il vantaggio dei padroni di casa, ma il suo diagonale esce fuori di un niente. Le Aquile sono in un buon momento e, al 67′, hanno un’altra grande occasione con Pittarello, che di testa centra la traversa a Thiam battuto su suggerimento di uno scatenato Pontisso.
Bianco, nel frattempo, si era giocato le carte Hernani e Caso dalla panchina e saranno loro a risolvere la contesa. Il brasiliano ex Parma e Genoa sblocca la partita al 77′ con una sassata dai 30 metri terminata imparabilmente sotto l’incrocio dei pali. Il fantasista ex Frosinone, invece, la chiude in contropiede all’89’ con un coast-to-coast straripante, dove salta secco Antonini e beffa Pigliacelli in uscita con un piattone in buca d’angolo. Dopo 5′ di recupero, arriva il triplice fischio. Al Catanzaro, penalizzato dal piazzamento in regular season, servirà una vittoria con tre gol di scarto allo “U-Power Stadium” per il ribaltone.





















