La PDO Salerno esce sconfitta per 33-28 dalla gara d’andata degli ottavi di finale di EHF European Cup contro le ceche dell’Hazena, al termine di una sfida intensa e ricca di alti e bassi.
PDO Salerno: avvio difficile, crescita nella ripresa
L’incontro si mette subito in salita per la formazione allenata da coach Chirut, protagonista di un avvio da dimenticare. Dopo appena undici minuti di gioco, Salerno si trova infatti sotto 8-1, pagando un approccio troppo timido e diversi errori in fase offensiva. L’Hazena ne approfitta per prendere il largo e dettare il ritmo del match. Con il passare dei minuti, però, la PDO ritrova ordine e compattezza. La reazione non tarda ad arrivare: al 19’, grazie a un parziale di 5-1, le campane riescono a ridurre sensibilmente il divario, portandosi sul 9-6. La crescita prosegue fino all’intervallo, con Salerno brava a ricucire lo strappo e a rientrare negli spogliatoi sotto di sole due reti (13-11).
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L’avvio di secondo tempo conferma il buon momento della PDO, che accorcia ulteriormente fino al 13-12, riaprendo completamente la partita. La squadra ceca, tuttavia, dimostra grande lucidità nei momenti chiave e, intorno al 40’, torna ad allungare fino al 19-15, sfruttando la maggiore precisione sotto porta e una gestione più cinica delle azioni decisive.
Salerno prova ancora a rientrare in corsa, ma gli errori commessi e la solidità dell’Hazena impediscono l’aggancio. Nel finale, le padrone di casa amministrano il vantaggio senza eccessive difficoltà, chiudendo la gara sul 33-28.
Ora l’attenzione si sposta sulla gara di ritorno, in programma domenica 25 alle ore 18:00. Per conquistare il passaggio del turno in EHF European Cup, la PDO Salerno dovrà imporsi con almeno sei reti di scarto, facendo leva sul fattore campo e su una prestazione più concreta e continua per tutti i 60 minuti.





















