Seconda giornata del round Robin soddisfacente alle ATP Finals di Torino per il tennis azzurro. Nel doppio, Simone Bolelli e Andrea Vavassori staccano il pass per le semifinali battendo in due set il duo composto dallo spagnolo Marcel Granollers e dall’argentino Horacio Zeballos, compiendo il secondo capolavoro richiesto per la rincorsa al titolo iridato. Nel singolare, Lorenzo Musetti si tiene in vita compiendo l’impresa in tre set contro l’australiano Alex De Minaur. Per la miracolosa qualificazione in semifinale, il carrarino dovrà battere un Alcaraz ancora non qualificato e sperare in un risultato favorevole nel match tra Fritz e De Minaur.
ATP Finals: Bolelli e Vavassori firmano la seconda impresa e volano in semifinale
Simone Bolelli e Andrea Vavassori hanno scritto una pagina meravigliosa nella storia del tennis italiano.
Il duo azzurro sconfigge con il parziale di 7-6, 6-4 la coppia numero 3 al mondo composta dallo spagnolo Marcel Granollers e dall’argentino Horacio Zeballos e porta l’Italia del doppio, per la prima volta, alle semifinali delle ATP Finals. Una partita maschia, dove l’aggressività sotto rete di Zeballos e il servizio potente di Granollers hanno creato diversi grattacapi alla coppia azzurra, la quale, però, ha saputo tenere testa al duo ispanico grazie ad un Vavassori particolarmente ispirato e onnipresente.
Il capolavoro concepito dal duo italiano in un girone che, definirlo “della morte”, è riduttivo, ha reso ancora più incredibile questo momento indelebile per gli appassionati di tennis e per gli addetti ai lavori. Una qualificazione che vale oro soprattutto perché ottenuta vincendo i confronti diretti contro i numeri 1 e 3 al mondo, da underdog di un raggruppamento che comprende anche i campioni in carica delle Finals, i tedeschi Tim Pütz e Kevin Krawietz, prossimi avversari degli italiani nella passerella finale di giovedì.
Il primo set ha regalato spettacolo ed equilibrio, dove nessuno dei due tandem in gara ha concesso break agli avversari, anche se al nono e all’undicesimo gioco Granollers e Zeballos erano andati vicini al colpaccio sciupando almeno 5 palle-break. Giunti al tie-break, gli azzurri trovano un mini-break prezioso con Vavassori che permette loro di portare a casa il set con il parziale di 7-4.
Nel secondo set, la gara viene subito indirizzata al primo gioco: Bolelli e Vavassori ottengono subito il primo (e unico) break della partita rimontando da un parziale di 0-30. Decisivi due rovesci vincenti di Bolelli e due errori di Zeballos (rovescio in rete) e Granollers (risposta fuori all’attacco di Vavassori). Sul 5-3, gli italiani hanno un’occasione clamorosa di portare a casa break e match, ma il duo ispanico riesce a salvarsi in un primo momento. Sul successivo turno di battuta degli azzurri, però, i numeri 3 al mondo concedono tre match-point agli avversari e la resa diventa inevitabile.
Musetti da urlo: vittoria col brivido su De Minaur e semifinale ancora possibile
La sconfitta all’esordio contro Taylor Fritz e le fatiche dell’ATP 250 di Atene sembravano condannare Lorenzo Musetti ad un torneo da comprimario. Invece, le ATP Finals del numero 9 al mondo proseguiranno almeno per un’altra partita, regalandosi la speranza anche di una quarta da disputare in semifinale.
La vittoria del carrarino contro l’australiano numero 7 al mondo Alex De Minaur con i parziali di 7-5, 3-6, 7-5, al termine di una battaglia durata quasi 3 ore, ha regalato emozioni pure alla Inalpi Arena di Torino. Questo successo non solo ha consentito a Musetti di potersi giocare ancora le sue chance di qualificazione alle semifinali, ma anche di poter giocare un ruolo cruciale nella corsa al primo posto del ranking ATP tra Carlos Alcaraz (prossimo avversario del carrarino) e Jannik Sinner (ipotetico avversario in caso di qualificazione).
La manualità e la grinta di Musetti sono state le chiavi di volta della partita: De Minaur è stato più aggressivo e la sua fisicità è stata di difficile gestione, ma a fare la differenza è stata la maggior cifra tecnica del carrarino. Dopo la vittoria schiacciante del secondo set da parte dell’australiano, Musetti sembrava preso dallo sconforto, oltre che dalla fatica. Il finale in crescendo del terzo set, sublimata dalla rimonta clamorosa materializzatasi negli ultimi 4 giochi del match, è stata la ciliegina sulla torta, la firma indelebile di un giocatore dal talento smisurato.
Il primo set vede i due tennisti difendere strenuamente il servizio: Musetti cerca di far correre il più possibile De Minaur con dritti e rovesci da fondocampo e diversi slice; l’australiano, invece, punta tutto sulla velocità e la potenza dei suoi colpi, non disdegnando qualche attacco sotto rete. Giunti all’undicesimo gioco, sul punteggio di 5-5, Musetti riesce ad ottenere un break thrilling, vedendosi annullate tre palle-break e trovando quella vincente solamente al quarto tentativo. La vittoria del set arriverà vincendo il gioco al servizio dopo aver rimontato dallo 0-30.
Il secondo set, invece, vede un capovolgimento di fronte netto. Dopo aver sfiorato il break al primo gioco, Musetti lo concede all’australiano all’ottavo gioco, subendo poi la perdita del set nel gioco successivo alla risposta. Nonostante i diversi errori al dritto dell’australiano, il calo fisico dell’italiano è evidente e il tutto sembra portare ad un finale di partita in discesa per De Minaur.
Il terzo set, infatti, si apre subito con la vittoria del break al primo gioco dell’australiano, il quale riesce a scampare al contro-break nel quarto gioco e a portarsi sul parziale di 5-3 vincendo anche un punto straordinario all’ottavo gioco. Quando la vittoria di De Minaur sembrava cosa fatta, ecco che arriva il sussulto d’orgoglio di Musetti: l’italiano riesce a difendere il servizio per portarsi sul 4-5 e ottiene anche il secondo break della sua partita sfruttando i buchi nella difesa e il dritto difettoso di De Minaur. Sul 5-5, Musetti riesce ancora una volta a difendere il servizio e ad ottenere, incredibilmente, due match-point alla risposta. Il primo non entra, ma il secondo al deuce è quello buono che vale non solo il terzo break, ma anche la vittoria del terzo set e della partita con un passante da urlo a scavalcare De Minaur.
Musetti ora non è completamente padrone del proprio destino (molto dipende dall’esito del match tra Fritz e De Minaur) e sconfiggere Alcaraz non è esattamente una cosa scontata, ma almeno si è creato una possibilità irripetibile per poter arrivare in semifinale.






















