Un importante passo in avanti per il calcio femminile italiano, uscito a pezzi dalle ultime manifestazioni internazionali: la Nazionale si è qualificata per i quarti di finale del campionato europeo.
La Nazionale italiana ai quarti dell’Europeo femminile
La Nazionale femminile torna tra le migliori otto d’Europa dopo 13 anni, nonostante il KO contro la Spagna per 3-1 nell’ultima partita della prima fase, giocata al “Wankdorf” di Berna (Svizzera). L’undici allenato da Andrea Soncin chiude il girone B al 2° posto grazie al 2-1 con cui il Belgio (peraltro già eliminato) ha sconfitto il Portogallo.
Inizio brillante delle azzurre, che si portano in vantaggio dopo 10′ con Oliviero, che batte Nanclares con un sinistro dalla corta distanza. Le campionesse del mondo in carica, però, ristabiliscono la parità nello spazio di 4′: triangolazione Athenea-Putellas-Athenea, conclusa in porta dall’attaccante della Roja. Niente da fare per Giuliani: 1-1.
Attutito il colpo, l’Italia prova a sorprendere le spagnole in contropiede, procurandosi nell’ultimo quarto d’ora del primo tempo due buone occasioni da rete con Piemonte e Bonansea. Subito dopo l’intervallo, però, le calciatrici allenate da Montserrat Tomé passano in vantaggio con Patri: il suo rasoterra angolato non lascia scampo a Giuliani. Completata la rimonta, la Spagna alza l’intensità del suo gioco, sfiorando per due volte il gol del 3-1 con Paredes e Caldentey per poi colpire al 76′ con González, a segno da pochi passi dopo aver impegnato il portiere italiano con un tiro al volo.
La prima sconfitta della campagna svizzera, però, è indolore per le azzurre, che varcano la soglia della fase a gironi dopo oltre un decennio. Mercoledì 16 luglio (ore 21) il quarto di finale contro la Norvegia, primatista del gruppo A.
Soncin: “Il giorno più bello della mia vita”
A fine partita, il Commissario tecnico della Nazionale, Andrea Soncin, ha elogiato le sue ragazze per la qualificazione ai quarti:
«Chi non conosce il mondo del calcio giocato dalle donne lo giudica senza sapere quel che dice. Ci sono una passione sfrenata e un rispetto estremo e, proprio per questo. non lo cambierei con niente al mondo. È il momento più bello della mia vita e me lo voglio godere […]. Volevamo scrivere la storia e ci siamo riuscite. Abbiamo giocato una partita intensa contro queste campionesse. Era il miglior test possibile per il prossimo match da dentro o fuori. C’è tantissima gioia e il merito va tutto alle ragazze perché, dopo il pareggio col Portogallo, non era facile rialzarsi: erano emersi molti fantasmi del passato. Tuttavia, come hanno fatto da due anni a questa parte, sono state brave a scacciarli».
Il tabellino di Italia-Spagna
ITALIA-SPAGNA 1-3 (primo tempo: 1-1)
Italia (3-4-3): Giuliani; Lenzini, Salvai (dal 77’ Piga), Linari; Oliviero, Giugliano (dal 76’ Severini), Caruso, Boattin; Cantore (dall’85’ Cambiaghi), Piemonte (dal 58’ Girelli), Bonansea (dal 77’ Serturini). A disp: Baldi, Durante, Di Guglielmo, Schatzer, Severini, Girelli, Piga, Bergamaschi, Serturini, Goldoni, Greggi, Cambiaghi. All.: A. Soncin
Spagna (4-3-3): Nanclares; Fernández, Paredes, Méndez, Ouahabi; Bonmatí, Patri (dall’87’ Zubieta), Putellas; del Castillo (dal 58’ López), Paralluelo (dal 76’ González), Caldentey (dal 76’ Pina). A disp: Sullastres, Batlle, Carmona, González, Coll, Aleixandri, Martín-Prieto, García, López, Pina, Redondo, Zubieta. All.: M.Tomé
Marcatrici: 10’ Oliviero (I), 14’ Castillo (S), 49’ Patri (S), 90’+1’ González (S)






















