L’Italia vince la medaglia d’oro nella specialità del fioretto maschile a squadre, ottenendo il primo oro nel mondiale di scherma di Tbilisi 2025. Il quartetto composto da Tommaso Marini, Guillaume Bianchi, Filippo Macchi e Alessio Foconi ha sconfitto col punteggio di 43-42 gli Stati Uniti in una finale tiratissima.
L’Italia fa suo l’oro nel fioretto maschile a squadre: battuti gli USA
E sono 19. L’Italia ottiene il diciannovesimo oro ai Mondiali nella sua storia nel fioretto maschile a squadre. Tommaso Marini, Guillaume Bianchi, Filippo Macchi e Alessio Foconi sono i protagonisti di questa impresa grazie alla vittoria in finale per 43-42 contro gli Stati Uniti.
Un cammino sensazionale quello degli azzurri, i quali hanno eliminato avversari molto quotati in gare a senso unico. La finale, di contro, è stata una vera e propria battaglia, ricca di emozioni e capovolgimenti di fronte. Bianchi ha guidato l’assalto vincente dopo diverse frazioni che avevano permesso alla gara di mantenersi in costante equilibrio. Era necessaria una reazione per il team maschile del fioretto, visto il deludente cammino nel torneo individuale, e i fiorettisti azzurri hanno risposto presente in quella che era l’ultima spiaggia.
Gli Stati Uniti, d’altro canto, erano un osso veramente duro. Il team composto da Alexander Massialas, Gerek Meinhardt, Nick Itkin e Bryce Louie era arrivato in finale superando i turni precedenti in maniera piuttosto agevole. Gli azzurri avevano travolto nelle uscite precedenti Croazia (45-20), Singapore (45-30), Polonia (45-36) e Francia (45-30). Gli USA, invece, avevano eliminato Uzbekistan (45-23), Spagna (45-28), Hong Kong (45-23) e Ungheria (45-39).
La cronaca della gara: di Bianchi l’assalto decisivo
La finale inizia bene per gli azzurri, con Bianchi che porta il punteggio sul 5-0 nel confronto con Itkin. Gli USA reagiscono e ribaltano la situazione con Massialas, bravo a portare il suo team sul 10-7 nel duello con Macchi. Il controribaltone, però, lo realizza Marini contro Meinhardt, portando la contesa sul punteggio di 14-13. Macchi si riscatta dalla deludente prima uscita difendendo il vantaggio contro Itkin, portando la partita sul 20-19.
La situazione di equilibrio viene infranta da Bianchi, il quale porta la contesa sul 25-21 nel duello contro Louie allungando sul +4. Marini allunga addirittura sul +5 contro Massialas, portando la gara sul 30-25. Macchi sembra chiudere ogni velleità di rimonta degli statunitensi portandosi sul 35-25 contro Meinhardt, ma sarà Itkin a riaprire clamorosamente il discorso accorciando sul 37-35 contro Marini.
L’ultimo assalto decisivo passa tra i fioretti di Bianchi (fresco campione d’Europa individuale a Genova) e Massialas. L’azzurro rischia di dilapidare un vantaggio di +4 sul 41-37, ma resiste al tentativo di rimonta dello statunitense (nel frattempo arrivato a -1) e chiude la contesa sul 43-42. La vittoria vale il primo oro azzurro in questi mondiali di Tbilisi 2025.



















