Mondiali 2026 giunti ai sedicesimi di finale. La prima fase ad eliminazione diretta ha emesso verdetti importanti, tra cui l’eliminazione prematura di tre big: Germania, Olanda e Croazia. Su nove squadre portate ai sedicesimi, l’Africa ha raggiunto gli ottavi di finale con soltanto Marocco ed Egitto, entrambe qualificate grazie ai calci di rigore. Ecco tutti i risultati.
Mondiali 2026: sorpresa Paraguay, colpaccio Marocco, facile per la Francia
I sedicesimi di finale sono stati inaugurati dal confronto tra i padroni di casa del Canada e il Sudafrica. Canucks che non hanno potuto usufruire del fattore campo per aver mancato la prima posizione nel gruppo B, quindi si sono ritrovati costretti a migrare a Inglewood (Los Angeles).
Partita che ha regalato pochissime emozioni, ma che il Canada è riuscito comunque a portare a casa per 1-0 grazie al lampo di Stephen Eustáquio al 92′. Per la prima volta, i nordamericani approdano agli ottavi di finale dei Mondiali. Sudafrica apparso troppo rinunciatario, ma che può comunque ritenersi soddisfatto per il piazzamento in top 32.
Avanti con più difficoltà del previsto anche il Brasile, che è riuscito ad avere ragione per 2-1 in rimonta del Giappone a Houston. Al vantaggio iniziale di Sano, la squadra di Carletto Ancelotti ha risposto prima con il pari raggiunto in avvio di ripresa con Casemiro e poi con il vantaggio definitivo firmato da Gabriel Martinelli al 95′. Per i Samurai Blu questa è la quinta eliminazione in altrettante partite nella fase ad eliminazione diretta.
La grande sorpresa dei sedicesimi dei Mondiali 2026 arriva da Foxborough (Boston). Il Paraguay compie il miracolo eliminando la Germania grazie ai calci di rigore, firmando una delle imprese più grandi della sua storia calcistica. L’Albirroja passa in vantaggio con Enciso, ma viene raggiunta in avvio di ripresa dalla capocciata di Havertz e trascinata ai supplementari. Qui la Germania sembrava aver trovato l’allungo decisivo con Tah, ma la carica di Anton su Gill ha portato all’annullamento della segnatura da parte del VAR. Dopo l’1-1 dei 120′, è il momento dei tiri dal dischetto. Gli errori di Havertz e Woltemade consegnano due match-point ai sudamericani, entrambi sprecati da Sanabria e Balbuena. Sarà dopo l’errore di Tah e la realizzazione di Canale ad oltranza che il Paraguay otterrà la qualificazione agli ottavi per 4-3. La sconfitta ha portato alle dimissioni da ct della Germania di Julian Nagelsmann.
Rigori decisivi anche a Guadalupe (Monterrey) nella grande sfida tra Marocco e Olanda. Dopo l’1-1 finale, che ha visto il gol iniziale di Gakpo (con esultanza commovente) venire rimontato in extremis da Diop, i tiri dagli undici metri hanno sorriso ai Leoni dell’Atlante. Gli errori di Kluivert, Timber e Summerville e la realizzazione decisiva di Saibari permettono al Marocco di vincere la serie per 3-2 e accedere agli ottavi. Dopo la sconfitta, Ronald Koeman ha lasciato la panchina dell’Olanda.
Qualificazione sofferta, ma meritata anche per la Norvegia contro la Costa d’Avorio. Ad Arlington (Dallas), gli scandinavi riescono ad avere ragione degli Elefanti per 2-1 grazie ai gol di Nusa e Haaland, annullando il punto del momentaneo pareggio firmato da Amad Diallo. La Norvegia torna a disputare gli ottavi di finale a 28 anni di distanza dall’ultima volta.
Passaggio del turno agevole per la Francia. I vice-campioni del mondo in carica strapazzano ad East Rutherford (New York) la Svezia per 3-0, decisivi Mbappé con una doppietta e Barcola. Nota di merito anche per Michael Olise che, con i 2 assist di questa partita, ha raggiunto quota 6 in questo Mondiale. Nel frattempo Kylian Mbappé, grazie a questa doppietta, ha superato Miroslav Klose nella classifica dei marcatori all time e ora insidia il primato di Messi.
Tutto abbastanza facile anche per il Messico. I padroni di casa, a Città del Messico, battono per 2-0 l’Ecuador, ritornando a disputare gli ottavi di finale 8 anni dopo l’ultima volta. Decisivi i gol di Quiñones e Raul Jimenez, con i sudamericani che hanno chiuso in 10 per l’espulsione di Hincapié. Al termine della partita, il ct argentino dell’Ecuador Sebastián Beccace ha rassegnato le dimissioni.
Qualificazione agli ottavi di finale palpitante, invece, per l’Inghilterra. La squadra di Thomas Tuchel riesce a spuntarla ad Atlanta con un 2-1 di rimonta sull’RD Congo. Al vantaggio dei Leopardi firmato da Cipenga ha risposto Harry Kane con una doppietta spaziale. A nulla è servita la prestazione monstre del portiere Mpasi per gli uomini di mister Desabre.
Belgio e Argentina avanti con sofferenza, Spagna sul velluto, bene USA, Svizzera e Colombia
Qualificazione ai limiti dell’infarto anche per il Belgio a Seattle. I Diavoli Rossi battono dopo i tempi supplementari per 3-2 il Senegal, concretizzando una rimonta folle dopo essere stati sotto 0-2 fino all’86’. Il doppio vantaggio firmato da Diarra e Ismaïla Sarr aveva illuso i Leoni della Teranga, ribaltati dal gol di Lukaku e dalla doppietta di Tielemans (secondo gol su rigore al 125′). E pensare che prima del ribaltone, c’era stata una discussione accesa tra Trossard e Tielemans che poteva far presagire il peggio.
Prova di forza per gli USA, i quali sono riusciti a prevalere per 2-0 sulla Bosnia Erzegovina a Santa Clara (San Francisco). Folarin Balogun è croce e delizia: prima segna il gol del vantaggio e poi si fa espellere per un’entrataccia su Muharemovic. Il raddoppio verrà firmato da Tillman direttamente da calcio di punizione.
Avanza senza problemi la Spagna. Le Furie Rosse battono a Los Angeles con un 3-0 roboante l’Austria, trovando una facile qualificazione agli ottavi. La doppietta di Oyarzabal e il raddoppio di Pedro Porro sono risultati decisivi nell’economia della partita. Questa, tra l’altro, è stata l’ultima partita con la Nazionale austriaca per Marko Arnautovic.
Portogallo e Croazia regalano la partita più bella di questo Mondiale. Il 2-1 con cui i lusitani si sono imposti sui Vatreni a Toronto è stata una montagna russa di emozioni. Dopo un primo tempo bloccato, la Croazia sblocca la partita con il gol di Perisic. Dopo un gol annullato per fuorigioco millimetrico, Cristiano Ronaldo realizza il rigore procurato da Renato Veiga e segna il primo gol della sua carriera nella fase ad eliminazione diretta dei Mondiali. Le emozioni si susseguono: Rafael Leão (tra i migliori in campo) colpisce la traversa, Kovacic risponde con un palo; Gonçalo Ramos firma il sorpasso al 94′ su assist di Leão, mentre il pari di Gvardiol al 103′ viene annullato per fuorigioco di Matanovic in principio di azione rilevato dal VAR. Così si è conclusa la parabola in Nazionale di Luka Modric.
Avanti senza problemi anche la Svizzera: battuta a Vancouver l’Algeria per 2-0. Sono bastati un gol per tempo di Embolo e Ndoye per archiviare la pratica e qualificarsi agli ottavi di finale.
Qualificazione tanto storica quanto sofferta per l’Egitto a Dallas. I Faraoni vengono fermati sull’1-1 dall’Australia, con il vantaggio di Ashour pareggiato dall’autogol di Hany, il tredicesimo in assoluto di questa edizione che ha superato i 12 del 2018. Andati ai rigori, i Socceroos si giocano la carta Ryan per respingere gli assalti egiziani, ma l’ex romanista non riesce a neutralizzare nemmeno un tiro. Nell’economia del confronto risulteranno decisivi gli errori di Souttar ed Herrington e i Faraoni, grazie alla realizzazione decisiva di Abdelmaguid, fanno loro la serie per 4-2 e raggiungono gli ottavi per la prima volta nella loro storia.
Finisce con una sconfitta per 3-2 contro i campioni del mondo in carica dell’Argentina il Mondiale di Capo Verde. Gli Squali Blu, tra le principali sorprese dei Mondiali 2026, costringono l’Albiceleste ai supplementari nella difficile notte di Miami, ma saranno costretti alla resa dall’autogol di Borges propiziato da Romero. I gol di Deroy Duarte e Lopes Cabral avevano fatto sognare un popolo intero, capace di reagire ai gol di Messi e Licha Martinez, ma non sono bastati per la qualificazione. La squadra di Bubista lascia questa Coppa del Mondo a testa altissima.
Il quadro dei sedicesimi si è chiuso a Kansas City, con la vittoria della Colombia sul Ghana. L’1-0 dei Cafeteros firmato da Jhon Arias ha decretato l’ultima qualificazione agli ottavi di finale. Le Black Stars salutano la competizione senza particolari rimpianti.
Le partite degli ottavi di finale
Di seguito, gli accoppiamenti dei match validi per gli ottavi di finale dei Mondiali 2026 di USA-Messico-Canada:
Canada – Marocco
Paraguay – Francia
Brasile – Norvegia
Messico – Inghilterra
Portogallo – Spagna
USA – Belgio
Argentina – Egitto
Svizzera – Colombia






















