L’Inghilterra è la terza classificata dei Mondiali 2026 di USA-Messico-Canada. La squadra di Thomas Tuchel trova consolazione nella vittoria da record per 6-4 nella finalina contro la Francia, centrando un podio che mancava dal Mondiale casalingo del 1966. Termina, invece, con una sconfitta e la conseguente medaglia di legno il ciclo di Didier Deschamps sulla panchina transalpina. Bleus che possono comunque consolarsi con un Mbappé da record, il quale, grazie alla doppietta messa a segno, è balzato in vetta alla classifica cannonieri con 10 gol. E non è tutto: ad oggi, l’attaccante del Real Madrid è il miglior goleador nella storia dei Mondiali con 22 gol, uno in più di Leo Messi che può replicare nella finalissima contro la Spagna.
Mondiali 2026: gol a grappoli e medaglia di bronzo agli inglesi
10 gol. Mai nella storia dei Mondiali erano stati realizzati così tanti gol nella finale di consolazione. Il record precedente apparteneva a Germania Ovest – Francia di Svezia ’58, terminata 6-3 in favore dei transalpini con mattatore Just Fontaine, autore di un poker da urlo.
Questa volta, la finalina non è finita bene per i Bleus, sconfitti dalla rediviva Inghilterra di Thomas Tuchel. Il tecnico tedesco ha riportato la Nazionale dei Tre Leoni sul podio mondiale, avvenimento che non si verificava da Inghilterra ’66. In quel caso, però, gli inglesi occuparono il gradino più alto del podio dopo aver battuto in finale per 4-2 la Germania Ovest, mentre adesso devono accontentarsi di quello più basso.
Il 6-4 dell’Hard Rock Stadium di Miami ha consegnato al pubblico una partita degna di una sgambata di fine stagione. Difese allegre, giocate spettacolari, pressing quasi inesistente, occasioni a non finire e, soprattutto, grappoli di gol. Se all’Inghilterra ha fatto bene questa atmosfera da Wimbledon, alla Francia sicuramente non ha fatto piacere questa sconfitta da Roland Garros che ha posto fine al ciclo di Didier Deschamps. Il primo tempo giocato dai transalpini è stato troppo brutto per essere vero: squadra molle e mai entrata in campo, se non per una passeggiata indolente con le ciabatte ai piedi. Il 4-0 del primo parziale in favore degli inglesi è stata una sventola micidiale per l’orgoglio dei francesi, i quali hanno sfiorato una rimonta clamorosa nella ripresa.
Mattatore della partita è stato Bukayo Saka. L’esterno d’attacco inglese ha trascinato i suoi con una fantastica tripletta che ha fatto sicuramente aumentare i rimpianti per la sconfitta in semifinale con l’Argentina. I francesi hanno trovato consolazione con due notizie: la doppietta di Kylian Mbappé e i due assist di Michael Olise. Il primo si è issato momentaneamente in cima sia alla classifica cannonieri del Mondiale in corso (10 gol) e sia in quella all-time (22 gol). Il secondo, oltre ad essere diventato il miglior assist-man di questo Mondiale (7 assist), è anche diventato il terzo assist-man all-time superando Pelé e agganciando il tedesco Pierre Littbarski e il polacco Grzegorz Lato.
Altra storia raccontata da questa partita è quella che vede protagonista Jude Bellingham. Con lo straordinario coast-to-coast che è valso il sesto gol, il centrocampista del Real Madrid è diventato il miglior marcatore inglese in una singola edizione dei Mondiali con 7 gol. Niente male il suo contributo sui 20 gol totali messi a segno dai Tre Leoni, i quali si sono laureati miglior attacco del Mondiale. Davvero tante le storie presenti in questa finalina dei Mondiali 2026.
Cronaca della partita: l’Inghilterra la vince nel primo tempo, la Francia si sveglia tardi
Partita che non ha molto da dire per entrambe le squadre, fresche di eliminazione in semifinale. Si cercherà di salvare il salvabile e chiudere in bellezza un Mondiale deludente.
Deschamps ha deciso di far ruotare qualche uomo in più, anche se deve rinunciare all’indisponibile Saliba in difesa, sostituito da Lacroix. Rispetto alla partita con la Spagna, fuori Koundé, Upamecano, Digne, Tchouameni, Dembelé e Barcola, spazio a Gusto, Konaté, Theo Hernandez, Zaïre-Emery, Doué e Cherki. Tuchel, invece, memore della lezione impartita dall’Argentina, ha deciso di schierare una squadra a trazione anteriore, passando dal 4-2-3-1 al 4-1-4-1: fuori Pickford, James, Stones, Anderson, Gordon, Bellingham e Kane, dentro D. Henderson, Quansah di rientro dalla squalifica, Konsa, Eze, Saka, Rashford e Toney.
Dopo 3′, Inghilterra già in vantaggio: break di Rice sulla trequarti ad intercettare il passaggio di Doué, capovolgimento di fronte e destro a giro dal limite imparabile del centrocampista dell’Arsenal che vale l’1-0. Dopo un gol annullato a Saka al 12′ per fuorigioco, il raddoppio inglese giungerà al 18′ con il colpo di testa vincente di Konsa sul corner battuto da Rice. Il primo tempo è un incubo per i francesi, i quali capitoleranno ancora al 37′ con il contropiede insistito concretizzato da Saka su assistenza di Rashford. E non è finita qui, perché gli inglesi caleranno il poker al 45+1′ ancora con Saka, abile nell’angolare con il sinistro il filtrante immaginifico di Eze. Tanto Arsenal in questi 4 gol dell’Inghilterra.
Chiusosi il primo tempo sul 4-0, Deschamps avvia una rivoluzione tecnico-tattica per cercare di trovare un clamoroso ribaltone: fuori Konaté, Theo Hernandez, Cherki e Doué, dentro Upamecano, Digne, Dembelé e Barcola. La mossa sortisce gli effetti sperati, con Mbappé che accorcia subito le distanze al 48′ con un sinistro ad incrociare ispirato da un grande tracciante di Olise. È una Francia completamente diversa rispetto a quella abulica e svogliata del primo tempo e Barcola lo fa capire al 54′ quando, lanciato a rete da Mbappé, fredda in uscita D. Henderson per il 4-2 che riapre la contesa. L’Inghilterra è come un pugile all’angolo e, al 66′, subisce ancora: splendido scambio in area tra Olise e Mbappé e sinistro vincente all’angolino di quest’ultimo che vale il 4-3 e la doppietta.
La Francia crede nel pari, lo sfiora anche in diverse occasioni con Dembelé, Mbappé e Olise, ma sarà l’Inghilterra a trovare l’episodio favorevole all’87’. Spence riceve palla in area e viene atterrato da un intervento scriteriato di Gusto. Rigore ineccepibile. Saka s’incarica della battuta e spiazza Maignan per il 5-3 e la tripletta personale. Partita finita? Assolutamente no. Al 96′, un break di Upamecano in anticipo a centrocampo sul neo-entrato Bellingham spalanca le porte a Dembelé per il gol del 5-4 con un sinistro a giro chirurgico. L’illusione della rimonta durerà poco per i transalpini: al 98′, Bellingham raccoglie un pallone a centrocampo sulla sponda di Watkins, si lancia verso la porta, disorienta Lacroix con una serie di finte e fredda Maignan in uscita per il 6-4 definitivo.
La partita più spettacolare dei Mondiali 2026 consegna la medaglia di bronzo all’Inghilterra, mentre si chiude con una sconfitta e la medaglia di legno il quattordicennio sulla panchina della Francia di Didier Deschamps.






















