Un pilota italiano può vincere il campionato del mondo di Formula 1 a più di settant’anni di distanza dai pionieri Giuseppe Farina e Alberto Ascari: Andrea Kimi Antonelli ha superato a pieni voti anche l’esame sul circuito di Suzuka, in Giappone, dove ha conquistato il suo secondo successo consecutivo e – complice il 4° posto finale del compagno di scuderia George Russell – anche il primato nella classifica piloti.
Andrea Kimi Antonelli si ripete anche a Suzuka
Il Gran Premio del Giappone era cominciato molto male per Andrea Kimi Antonelli: partito dalla pole, il 19enne bolognese è scivolato in quinta posizione, complice la solita partenza al rallentatore della sua Mercedes. Accodatosi alla Ferrari di Charles Leclerc, Antonelli ha pazientemente ricostruito la sua gara, arrampicandosi fino al podio virtuale dopo aver superato in pista il monegasco e approfittato del passaggio ai box di Lando Norris (McLaren), dell’altro pilota Mercedes George Russell e del leader Oscar Piastri, fin lì impeccabile con l’altra vettura color papaya.
La spinta decisiva, però, è arrivata dalla buona sorte, che si è materializzata nel corso del 21° giro: safety car in azione per rimuovere la Haas di Oliver Bearman, finito senza conseguenze contro il muro. Antonelli – che non era ancora entrato in pit lane per cambiare le gomme al pari del solo Hamilton – ne ha approfittato per dimezzare i tempi della sosta e portarsi al comando del GP.
Da quel momento in avanti, la corsa ha presto tutt’altra piega: senza avversari lungo la pista, AKA ha potuto impostare il suo passo, collezionando un giro veloce dopo l’altro. Un monologo recitato con tale autorevolezza che la regia internazionale gli ha dedicato ben poche inquadrature, preferendo concentrarsi sulla sfida per il podio, che ha offerto momenti di grande intensità. Uno su tutti: la sfida per l’ultimo gradino del podio tra Leclerc e Russell. La nettissima superiorità della monoposto tedesca avrebbe lasciato presagire una comoda risoluzione dell’enigma in favore di Russell, nonostante un problema alla batteria che lo aveva relegato dietro alle due rosse. E invece, Leclerc si è tenuto stretta la sua terza posizione alle spalle di Piastri con una prova di grande coraggio.
Leclerc sul podio, Hamilton 6°
Il ferrarista del Principato ha ancora una volta alzato l’asticella delle prestazioni della sua macchina, mettendo in riga il giovane britannico al termine di un duello davvero serrato. Tutto era cominciato dopo l’uscita della safety car, con Lewis Hamilton davanti al compagno di scuderia e seguito a sua volta da Russell – abbastanza pigro in fase di ripartenza – e Norris. La prima scena madre si consuma a 11 giri dalla fine: sfida in famiglia tra le due rosse vinta in maniera sensazionale da Leclerc, ora 3° davanti a Hamilton, che sarà poi sopravanzato anche dai due connazionali.
All’inizio del quartultimo giro, poi,. Russell torna davanti e dà l’impressione di poter allungare sul rivale. Che, tuttavia, ripete la magia all’inizio della tornata seguente, chiudendo un altro sorpasso da brividi in fondo al rettilineo d’arrivo. Il pilota della Mercedes ci riproverà ancora, ma senza procurarsi una vera chance per riparare il torto subito.
Dal canto suo, Hamilton non ha assorbito il colpo incassato dal compagno di squadra: concluderà 6° dopo aver battagliato con Norris, anch’egli piuttosto in ombra. Molto male Max Verstappen, penalizzato da una Red Bull nient’affatto competitiva: l’olandese ha chiuso all’ottavo posto, preceduto da un encomiabile Pierre Gasly su Alpine.
Prossima puntata a Miami
E così, un italiano torna sul trono del Mondiale dopo 21 anni: l’ultimo a riuscirci era stato Giancarlo Fisichella dopo aver vinto in Australia nel 2005. Per forza di cose, la classifica è davvero corta: Antonelli in vetta dopo tre prove con 72 punti, seguito da Russell (63 p.) e Leclerc (49 p.).
La cancellazione dei GP di Bahrain e Arabia Saudita per la guerra in Medio Oriente costringerà il circus a lungo periodo di letargo, che potrebbe concedere a McLaren, Ferrari e Red Bull l’opportunità di ridurre il gap dalle Frecce d’argento. Se ne riparlerà a Miami, in Florida, all’inizio di maggio.



















