Termina agli ottavi di finale il cammino della Juventus al Mondiale per Club. Dopo l’Inter, anche i bianconeri cadono al primo turno della fase ad eliminazione diretta per mano del Real Madrid. L’1-0 finale ha permesso ai Blancos di staccare il pass per i quarti di finale, dove incontreranno i tedeschi del Borussia Dortmund.
La Juventus saluta il Mondiale per Club, passa il Real Madrid
Un colpo di testa del canterano Gonzalo Garcia punisce la Juventus agli ottavi di finale dei Mondiali per Club e consegna il passaggio ai quarti contro il Borussia Dortmund al Real Madrid.
A Miami, i bianconeri cadono per 1-0 e dicono addio ai sogni di gloria “mundial”. La squadra di Tudor gioca un ottimo primo tempo dove riesce ad essere alla pari delle merengues. Nel secondo tempo, il maggior tasso tecnico degli uomini di Xabi Alonso fa capolino e la Juve non riesce più reggere l’urto, dovendo ringraziare in più occasioni gli ottimi riflessi di Di Gregorio.
Nel primo tempo, a partire forte è la Vecchia Signora, con due ottime occasioni capitate al 5′ e al 10′ sui piedi di Kolo Muani e Yildiz: il primo, a tu per tu con Courtois, calibra male lo scavetto mettendo il pallone alto sopra la traversa; il secondo, scheggia il palo con una sassata dalla distanza. Passato lo spavento, il Real reagisce e a salire in cattedra sarà Di Gregorio con due ottimi riflessi sulla conclusione ravvicinata di Bellingham al 30′ e sulla bordata dalla lunga distanza di Valverde al 45′.
Andati all’intervallo sul punteggio di parità, nella ripresa il Real attacca a spron battuto per tutti i minuti iniziali. Di Gregorio toglie per due volte il pallone dalla porta sulle bordate di Bellingham e dell’ex Huijsen, ma non può nulla sul colpo di testa di Gonzalo Garcia ispirato dal cross dalla destra di Alexander-Arnold. Al 54′ è 1-0 Real.
La Juve cerca la reazione e, al 56′, è Francisco Conceicao a far tremare Courtois con un rasoterra angolato dalla distanza che il portiere belga respinge in allungo. Il Real vuole chiuderla e, al 60′, va vicinissimo al raddoppio con una rovesciata straordinaria di Valverde, ma Di Gregorio ha un riflesso superlativo e tiene in piedi i bianconeri. Xabi Alonso si gioca la carta Mbappé per mettere il punto esclamativo sulla partita, ma è la Juve a sfiorare il pareggio al 70′ con il neo-entrato Nico Gonzalez, il cui rasoterra dalla distanza sfiora il palo dalla sinistra di Courtois. Di Gregorio negherà il raddoppio anche ad Arda Güler e a Tchouaméni, prima di arrendersi al triplice fischio di Marciniak.
Con l’eliminazione della Juventus, l’Italia non ha più rappresentanti al Mondiale per Club.





















