Il direttore tecnico della FIGC Paolo Maldini e l’advisor Leonardo sono alla ricerca del profilo giusto per il ruolo di ct dell’Italia. Dopo gli inziali accostamenti di Antonio Conte e Roberto Mancini alla panchina azzurra e la suggestione Pep Guardiola, spunta fuori un quarto nome: quello di Andrea Pirlo.
Ct Italia, in quattro per la panchina azzurra: Pirlo il favorito
Dopo la nomina del direttore tecnico federale, in FIGC sono giorni frenetici per la ricerca del nuovo ct dell’Italia.
Paolo Maldini e l’advisor Leonardo si sono messi subito al lavoro per trovare l’erede di Gennaro Ivan Gattuso, accasatosi alla Lazio in seguito alle dimissioni rassegnate nel post-partita con la Bosnia Erzegovina. I ritorni di Antonio Conte e Roberto Mancini sembravano le opzioni più probabili. Il primo è fresco di addio al Napoli dopo due stagioni e la sua esperienza sulla panchina azzurra ad Euro 2016 viene ricordata ancora con affetto. Il secondo, invece, campione d’Europa 2020 con la Nazionale azzurra e reduce dall’esperienza in Qatar con l’Al-Sadd, aveva suscitato dubbi per la mancata qualificazione ai Mondiali del 2022 e l’addio “frettoloso” durante le qualificazioni agli Europei del 2024 per sposare la causa dell’Arabia Saudita.
Le candidature erano state sponsorizzate dal presidente della FIGC Giovanni Malagò, ma Maldini e Leonardo sembrano avere idee diverse in merito. Scartata l’ipotesi Massimiliano Allegri in seguito al suo passaggio al Napoli, aveva fatto capolino la suggestione Pep Guardiola. Il tecnico catalano, fresco di addio al Manchester City, è però una chimera quasi irraggiungibile. Lo stipendio importante, la non necessità dello stesso allenatore di rimettersi subito in gioco e la durata quadriennale del contratto sembrano ostacoli praticamente insormontabili.
Ragion per cui, ecco la virata verso un profilo più fresco e fattibile: Andrea Pirlo. Il tecnico bresciano, attualmente, è sotto contratto con gli emiratini dello United FC di Dubai, con cui ha appena ottenuto la promozione in massima serie. Quello di Pirlo sarebbe il profilo attualmente “preferito” per Maldini e Leonardo, con cui hanno condiviso esperienze importantissime al Milan. L’ex dirigente milanista lo avrebbe voluto a Milanello come successore di Stefano Pioli, ma poi non si fece nulla. Pirlo vanta esperienze da allenatore con Juventus (con cui ha vinto Supercoppa Italiana e Coppa Italia), Fatih Karagmürük e Sampdoria. Non esattamente un profilo di primo livello, ma attualmente sembra la pista più percorribile. Sarà decisivo in tal senso il summit dei prossimi giorni in FIGC con Giovanni Malagò per trovare la quadra.






















