Nel giovedì di conferenza stampa in Formula 1, il pilota inglese della Ferrari Lewis Hamilton e il pilota italiano della Mercedes Andrea Kimi Antonelli hanno rilasciato delle dichiarazioni in vista del Gran Premio d’Austria. Quelle del ferrarista faranno sicuramente discutere.
Formula 1, Hamilton: “Un giorno si scopriranno tutte le…”
Lewis Hamilton e Andrea Kimi Antonelli hanno tenuto la loro conferenza stampa alla vigilia delle prove valide per il Gran Premio d’Austria di Formula 1 in quel di Spielberg.
Il pilota inglese della Ferrari non nasconde tutti i problemi avuti in questa stagione, con responsabilità da dividere con piloti, team e macchina:
«Ci sono state molte cose che sono successe durante i week end e forse un giorno si scopriranno tutte le cose che sono successe e che ci hanno ostacolato, sia che si tratti di errori di squadra, sia che si tratti di problemi alla macchina che abbiamo avuto, sia che si tratti di errori dei piloti».
Il 2025 è ormai da archiviare per il sette volte campione del mondo, si lavorerà per farsi trovare più pronti almeno per la prossima stagione:
«Sto lavorando duramente con Fred Vasseur (Team Principal Ferrari, ndr) e con la squadra per cercare di implementare cambiamenti e miglioramenti in modo da avere un successo a lungo termine. Sto lavorando anche con Loic Serra (Techinacl Director Chassis della Ferrari, ndr) per comprendere al meglio tutto il pacchetto, relativo anche alle sospensioni anteriori e posteriori del prossimo anno e affrontando i problemi di sottosterzo, assicurandoci che certe criticità non vengono replicate. L’obiettivo è imparare da quanto accaduto negli ultimi anni, incluso ciò che stiamo osservando in questa stagione, per costruire una base più solida. Il mio obiettivo principale è fare in modo che il prossimo anno possa essere il migliore di sempre».
Antonelli: “Penso sia arrivato il momento di fare un passo avanti”
Di tutt’altro tenore la conferenza stampa di Andrea Kimi Antonelli. Il pilota italiano della Mercedes, rinfrancato dal podio conquistato in Canada, ha lasciato intendere come adesso per lui possa iniziare un nuovo mondiale:
«Penso che la gara in Canada sia stata davvero importante per me. È stato un grande sollievo, ma anche significativo perché ci sono stati un paio di momenti nella stagione in cui ero già andato vicino al podio. Riuscirci finalmente in Canada è stato fondamentale. Credo che questo mi aiuterà a guidare con un po’ più di tranquillità, perché nei weekend precedenti forse ero troppo teso in alcune situazioni, anche troppo conservativo, soprattutto nelle prove libere. Ora penso sia arrivato davvero il momento, dopo questo risultato, di fare un passo avanti e migliorare, soprattutto nell’approccio alle prove».
Antonelli ricorda anche l’incidente di Monza dell’anno scorso e di come lo abbia limitato nel corso della stagione corrente:
«Anche in Canada sono stato troppo conservativo nelle libere. Se si guarda l’andamento delle sessioni, facevo sempre il tempo tardi, mi servivano parecchi giri per arrivarci. E penso sia una conseguenza del mio tentativo, forse eccessivo, di correggere l’approccio dopo l’incidente di Monza. Ora sono diventato troppo prudente».
Il podio in Canada può averlo sbloccato mentalmente, così da essere più intraprendente sia nelle qualifiche che in gara:
«Credo che ora sia il momento giusto, perché oggi in F1 tutto è tiratissimo, soprattutto in qualifica, dove i distacchi sono minimi e anche solo un decimo può metterti in difficoltà e non puoi arrivarci ancora con degli interrogativi. Quindi penso che adesso sia il momento di tornare, almeno in parte, all’approccio che avevo a Monza, per arrivare pronto in qualifica».



















