Quinta giornata della fase campionato dell’Europa League ricca di soddisfazioni per le italiane. Roma e Bologna escono entrambe vittoriose dai loro impegni casalinghi contro, rispettivamente Midtjylland e Salisburgo. I giallorossi si sono imposti all’Olimpico sulla compagine danese capolista del maxi-girone grazie ai gol di El Aynaoui ed El Shaarawy, trovando la prima vittoria europea in casa. I rossoblù, con una prova d’autorità al Dall’Ara, hanno schiantato gli austriaci con le firme di Odgaard, Dallinga, Bernardeschi e Orsolini.
Europa League: finalmente la Roma vince in casa, anche se con sofferenza
La terza uscita casalinga europea è quella buona.
La Roma batte per 2-1 il Midtjylland capolista della fase campionato di Europa League e centra, dopo due sconfitte, la prima vittoria interna europea. Partita scorbutica quella andata in scena all’Olimpico, dove il Midtjylland ha provato ad uscire indenne dalla Capitale con le unghie e con i denti, trovando però una Roma cinica e coriacea al punto giusto. Una vittoria fondamentale quella centrata dai giallorossi, dato che permette loro di portarsi a -1 dalla zona qualificazione diretta agli ottavi di finale.
Rispetto alla vittoriosa trasferta di campionato a Cremona, Gasperini ha adoperato dei piccoli cambiamenti per reparto: fuori Ziolkowski, Cristante e Baldanzi, dentro Ghilardi, El Aynaoui e il rientrante Dybala. La mossa El Aynaoui non ci mette molto a rivelarsi vincente: sarà proprio il franco-marocchino a sbloccare la partita al 7′, trovando una girata fantastica in area sul cross dalla destra di Celik. La Roma controlla senza soffrire particolarmente le scorribande del Midtjylland (anche se perde Kone per infortunio), molto in difficoltà nel cercare di rendersi pericoloso dalle parti di Svilar. Anzi, al 40′, i giallorossi vanno a centimetri dal raddoppio con Pellegrini, ben smarcato al limite da una magia di Dybala, ma il capitano giallorosso si vede deviata la conclusione a rete dallo zampone di Bech Sorensen.
Nella ripresa, il leit-motiv della partita non sembra voler cambiare: Roma in gestione e Midtjylland poco pericoloso. Al 51′, Soulé sfiora il gol con un mancino dal limite liftato che fa la barba al palo. Al 54′, Dybala si mette in proprio per azionale il sinistro dal limite dell’area, ma Olafsson è attento e respinge in angolo la minaccia. Gasperini decide di inserire Ferguson, Bailey ed El Shaarawy per chiudere la partita e l’italo-egiziano, al 68′, si fa murare la girata in area da Olafsson.
Il raddoppio tanto bramato la Roma lo troverà all’83’: El Aynaoui innesca Bailey in profondità, con il giamaicano che dà uno sguardo in area e serve ad El Shaarawy il comodo pallone che vale il 2-0. Partita chiusa? Non proprio. Il Midtjyilland troverà il modo di movimentare il finale all’86’: Simsir si beve Wesley sulla sinistra e serve a centro-area l’accorrente Paulinho che non fallisce il 2-1 che riapre il discorso. Il Midtjylland inizia a fare pressione nell’area giallorossa, ma saranno i padroni di casa ad andare vicini al terzo gol con El Shaaarawy, fermato dalla traversa al 90′.
Al triplice fischio, la Roma può festeggiare una vittoria importantissima in chiave qualificazione, la prima in casa in Europa League. Il prossimo impegno in casa del Celtic sarà importante per risalire la classifica.
Bologna travolgente al Dall’Ara: 4-1 al Salisburgo e discorso qualificazione ancora aperto
Prima vittoria casalinga in questa edizione dell’Europa League anche per il Bologna.
La squadra di Vincenzo Italiano travolge per 4-1 il Salisburgo e rilancia le proprie ambizioni di qualificazione, rafforzando nel contempo il proprio piazzamento ai play-off. Primo tempo equilibrato e secondo tempo da uragano in una partita dai due volti per il Bologna che, sì, ha scricchiolato qualche volta di troppo in difesa, ma ha creato tantissimo dalle parti di Schlager e ha legittimato la vittoria.
Rispetto alla vittoriosa trasferta di Udine, Italiano ha stravolto l’undici iniziale: fuori De Silvestri, Casale, Moro, Fabbian, Benja Dominguez e Castro, dentro Zortea, Lucumí, Ferguson, Odgaard, Bernardeschi e Dallinga, con Ravaglia a sostituire l’infortunato Skorupski e Lykogiannis fuori per squalifica.
Dopo 12′, il Bologna mette subito le cose in chiaro cingendo d’assedio l’area salisburghese: Pobega raccoglie la sponda di Orsolini dalla sinistra e, da pochi passi mette sopra la traversa. Al 18′, Schlager è bravo nel negare il gol ad Orsolini in contropiede e anche fortunato sul tentativo di ribattuta di Odgaard troppo debole. Al 26′, Odgaard approfitta di una respinta corta di Diabate sul cross di Orsolini per trafiggere Schlager con un destro dal limite al fulmicotone.
L’1-0 sembra ridare ossigeno al Bologna, ma la 33′ il Salisburgo riuscirà a pervenire al pareggio in contropiede con Vertessen, abile nel ribadire in rete il tentativo di Baidoo respinto da Ravaglia sfruttando un buco difensivo di Lucumí. Il Bologna tenta la reazione immediata e, al 36′, Dallinga sbatte sul palo su assist al bacio di Miranda dalla sinistra. Il Salisburgo soffre terribilmente i cross e, al 39′, Pobega manca lo specchio della porta di pochissimo su invito dalla sinistra di Bernardeschi.
Terminato il primo tempo in parità, il Bologna si scatena maggiormente nella ripresa. Al 51′, Dallinga si libera in area con un movimento fantastico sul filtrante di Miranda e, con un diagonale chirurgico, beffa Schlager per il 2-1. Il gol sblocca i felsinei, che triplicheranno le marcature già al 53′: cross dalla destra di Zortea e stacco aereo di Bernardeschi che vale il 3-1.
L’uno-due ridesta il Salisburgo, che prova ad approfittare dell’eccessivo momento di fiducia del Bologna per riaprire la contesa. Al 62′, Vertessen raccoglie il lancio in profondità di Gadou, ma Ravaglia è bravissimo a chiudergli lo specchio della porta in situazione di 1 vs 1. Al 65′, il neo-entrato Ratkov sembra aver trovato il gol del 3-2, ma il VAR rileva la posizione irregolare dell’attaccante serbo e annulla la segnatura.
Italiano corre ai ripari con gli ingressi di Vitik, Fabbian, Benja Dominguez e Moro e, al 77′, proprio Fabbian va vicinissimo al quarto gol di testa su assist di Miranda, ma Schlager compie un prodigio respingendo il pallone sulla linea di porta. All’83’, il Salisburgo si riaffaccia pericolosamente dalle parti di Ravaglia con Ratkov che, dopo aver eluso l’intervento in scivolata di Lucumí in area, colpisce la traversa. Il Bologna chiuderà i conti all’86’ con Orsolini, abile nel ribadire in rete la respinta corta di Schlager sul tentativo in area del neo-entrato Castro.
Vittoria importante per il Bologna, che riscatta il deludente pari con il Brann e, salendo a 8 punti, riapre anche il discorso qualificazione diretta agli ottavi. La trasferta di Vigo contro il Celta farà da spartiacque per il cammino europeo dei felsinei.






















