Il Bologna fa sua l’andata dei play-off di Europa League nell’insidiosa trasferta di Bergen contro il Brann e mette fieno in cascina in vista del match di ritorno. Il gol di Castro ha permesso ai rossoblù di dare continuità alla vittoria ottenuta in campionato sul campo del Torino e di avere maggiore fiducia in vista degli impegni futuri dopo un periodo complicato.
Europa League: Castro mette il sigillo su una partita molto sofferta
Vittoria sofferta, ma fondamentale per il Bologna nella fredda e ostica trasferta di Bergen. I felsinei regolano per 1-0 il Brann nel match d’andata dei play-off di Europa League e compiono un passo importante verso la qualificazione agli ottavi di finale.
La squadra di Vincenzo Italiano ha portato a casa una partita scorbutica, maschia, giocata in condizioni climatiche e su un terreno di gioco tutt’altro che congeniali alle caratteristiche degli emiliani. A fare la differenza è stata una giocata da attaccante vero di Santiago Castro, il quale è riuscito a trovare il pertugio giusto nell’ermetica difesa norvegese. Non la migliore prestazione possibile da parte dei rossoblù, ma sicuramente quella più efficace possibile in questo momento della stagione.
Rispetto alla trasferta di Torino, Italiano ha sparigliato un po’ le carte per gestire le forze in questo periodo fitto di impegni: fuori Joao Mario, Sohm e Rowe, dentro Zortea, Ferguson e Cambiaghi. Confermati Castro e Bernardeschi in avanti, con Orsolini e Dallinga che partono dalla panchina. Nonostante la partita sia perlopiù bloccata sulla metà-campo, il Bologna segnerà il gol-partita già al 9′: Bernardeschi allarga sulla sinistra verso Cambiaghi, il quale premia la sovrapposizione sulla sinistra di Castro, e l’argentino fredda Dyngeland con un diagonale mancino al fulmicotone.
Il Brann reagisce e si affida ai calci piazzati per pungere la retroguardia felsinea. La grande doppia chance del pari per i padroni di casa si presenterà al 24′: corner di Soltvedt, primo colpo di testa di Mathisen respinto corto da Skorupski e tentativo di tap-in di Thorsteinsson ben sventato ancora in angolo dal portiere polacco.
Terminato così un primo tempo avaro di emozioni, nella ripresa il Bologna attacca nel tentativo di chiudere quanto prima la contesa. Italiano sostituisce l’infortunato Castro (stordito da una gomitata in testa) e Bernardeschi con Dallinga e Orsolini. Proprio “Orsonaldo” è il primo a rendersi pericoloso al 47′ con un diagonale da posizione defilata ben respinto da Dyngeland. Lo stesso esterno d’attacco felsineo ha una nuova occasione al 65′ con un sinistro a giro insidioso, ma ancora una volta l’estremo difensore norvegese è attento e respinge la minaccia. L’occasione principe della ripresa, però, è al 73′: cross dalla sinistra di Miranda e colpo d’esterno in area velenoso di Dallinga che Dyngeland devia in angolo.
Il Brann non riesce a creare pericoli dalle parti di Skorupski, gli errori in fase di appoggio si susseguono da entrambi i lati che è un piacere nei restanti minuti di partita e il Bologna riesce a difendere il prezioso vantaggio fino al triplice fischio dell’arbitro. Tra una settimana, il ritorno al Dall’Ara che potrebbe chiudere definitivamente i giochi.






















