L’andata dei quarti di finale di Europa League sorride all’Aston Villa. Il Bologna crolla per 3-1 al Dall’Ara e si ritrova incredibilmente con almeno un piede fuori dalla competizione. Tanti gli errori difensivi che hanno spianato la strada ai Villans, che ora possono gestire un vantaggio di due gol in vista del ritorno da giocare a Birmingham.
Europa League: il Bologna è quasi fuori
Il Bologna ci prova, spinge, spreca molto in proiezione offensiva (anche con molta sfortuna), ma alla fine paga le gravi distrazioni difensive e consegna la qualificazione in semifinale all’Aston Villa. O quasi.
Il 3-1 con cui gli inglesi si sono imposti al Dall’Ara nell’andata dei quarti di Europa League non sembra lasciare spiragli per una possibile rimonta, soprattutto in considerazione del fatto che il ritorno si giocherà in terra inglese. Dal punto di vista del gioco, la squadra di Italiano non è affatto dispiaciuta, con due legni colpiti e un gol annullato a fare da contorno, ma le disgrazie difensive compiute sono state di una gravità inaudita per questi livelli. I Villans hanno avuto il merito di aver saputo approfittare di queste défaillances, sfruttando soprattutto la vena realizzativa di un Ollie Watkins implacabile, e hanno messo praticamente in ghiaccio la qualificazione già nel match d’andata.
Il Bologna ancora crede nella possibilità di qualificarsi alle semifinali di Europa League, soprattutto ricordando l’impresa compiuta a Roma agli ottavi, ma questa volta il lieto fine ha alte probabilità di non ripetersi.
La cronaca della partita: il Bologna sbaglia, i Villans puniscono
Il Bologna, dopo la sosta per le nazionali, è tornato carico anche grazie alla vittoria in campionato contro la Cremonese.
Rispetto alla trasferta in terra lombarda, Italiano fa dei piccoli accorgimenti per cercare di mettere in difficoltà l’Aston Villa: fuori Vitik, Moro e Sohm, dentro Heggem, Pobega e Ferguson. Skorupski è ancora indisponibile, mentre Orsolini parte dalla panchina. I Villans, che hanno goduto del turno di riposo in campionato per via della FA Cup, sono schierati da Unai Emery con un 4-2-3-1 che vede Onana fare le veci di Kamara a centrocampo e Watkins unico terminale offensivo davanti a Buendia, McGinn e Rogers.
Il Bologna parte molto forte, con l’Aston Villa costretto sulla difensiva. Al 20′, Bernardeschi trova un grande cross dalla destra per innescare la semi-rovesciata di Miranda, ma il “Dibu” Martinez chiude la porta con un ottimo riflesso. Il forcing felsineo sembrava venire premiato al 26′, con il goffo autogol di Konsa sul cross basso dalla sinistra di Castro. Il fuorigioco dell’attaccante argentino in principio d’azione rilevato dal VAR, però, invalida la segnatura.
I padroni di casa non demordono e hanno un’altra grande occasione per passare in vantaggio al 29′: azione ubriacante di Rowe sulla sinistra, il quale salta secco Cash e mette al centro per Ferguson, il quale va a sbattere sulla traversa in allungo. Alla prima vera occasione della partita, l’Aston Villa passa in vantaggio: corner profondo di Tielemans, Ravaglia esce a vuoto e Konsa di testa ne approfitta per realizzare l’1-0 al 44′.
Andati all’intervallo con questo punteggio, la ripresa comincia con un Bologna comunque propositivo. Al 48′, una nuova fiammata di Rowe innesca il destro dal limite di Pobega, il cui tiro termina di poco alto sopra la traversa. Il leitmotiv, però, è lo stesso del primo tempo e, al 51′, l’Aston Villa trova il raddoppio: giro-palla disastroso della retroguardia rossoblù, con Miranda che costringe Heggem ad un gravissimo errore in fase di disimpegno che permette a Buendia di lanciare Watkins a rete con un rimpallo e quest’ultimo che è freddo nel beffare Ravaglia in uscita. 2-0 e Dall’Ara ammutolito.
Aston Villa che ha una buona occasione per il 3-0 al 56′ con Rogers, liberato al tiro dal limite da una grandissima giocata di Watkins. Per fortuna di Ravaglia, il tentativo del fantasista inglese termina di poco alto sopra la traversa. I Villans ora soffrono meno e gestiscono con maggiore scioltezza pallone e risultato, ma il Bologna non vuole cedere. Al 78′, Rowe trova lo spiraglio per liberare al tiro in area Bernardeschi, ma questa volta è il palo a salvare gli inglesi.
L’ex Marsiglia è scatenato e, all’81’, impegna il “Dibu” Martinez in un vero e proprio miracolo su una violenta conclusione dal limite dell’area diretta verso l’incrocio dei pali. Il muro dei Villans crollerà soltanto al 90′, quando ancora Rowe supera Cash, converge in area e buca Martinez con un destro violento all’angolino. 2-1 e gara riaperta.
La difesa del Bologna, però, non è in clima Europa League e, al 94′, ancora da calcio d’angolo è costretta a capitolare: Watkins, lasciato libero a centro-area da Miranda, raccoglie il corner battuto da Tielemans e buca Ravaglia per la doppietta che vale il 3-1 definitivo.
Nel ritorno di settimana prossima al Villa Park, il Bologna sarà chiamato a compiere una vera e propria impresa. Il tutto, però, dovrà partire da una maggiore concentrazione in ambito difensivo. E servirà anche sbagliare meno in proiezione offensiva, dato che la traversa di Ferguson, il palo di Bernardeschi e il gol annullato dal VAR gridano enormemente vendetta.





















