I tempi grami sono ormai alle spalle: dopo aver conquistato le prime due volate del Giro d’Italia Women, Elisa Balsamo festeggia anche in una tappa potenzialmente ostile alle sue caratteristiche: 3/3 a Buja (Udine).
Elisa Balsamo in trionfo anche a Buja
Serviva una prestazione di livello assoluto che incorniciasse i primi due successi allo sprint: il Giro d’Italia Women prosegue nel segno di Elisa Balsamo, che si è aggiudicata anche la 3ª tappa della corsa rosa (Bibione-Buja, 156 km).
Non era affatto semplice tenere testa alle donne di alta classifica che, dopo aver ripreso le tre superstiti della fuga iniziale – la canadese Alison Jackson (St. Michel-Preference Home-Auber 93) e le italiane Marta Pavesi (Top Girls-Fassa Bortolo) e Cristina Tonetti (Laboral Kutxa-Fundación Euskadi) – hanno preso l’iniziativa sull’impegnativo GPM di Montenars, posizionato a poco più di 20 km dalla cittadina friulana.
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Le accelerazioni dell’olandese Demi Vollering (FDJ United-Suez), immediatamente seguita dalla campionessa italiana Elisa Longo Borghini (UAE ADQ) e dall’altra oranje Anna van der Breggen (SD Worx-Protime), hanno costretto alla resa tutte le velociste. Tutte tranne una: Elisa Balsamo. Che, pur di difendere la maglia di leader, ha affrontato con decisione la successiva discesa e, approfittando del controllo tra le donne di classifica, si è riportata sulle migliori a una dozzina di chilometri dal traguardo.
Benché fosse riuscita a chiudere lo strappo dalle prime, la ciclista della Lidl-Trek – spalleggiata dalla neozelandese Niamh Fisher-Black e dalla svedese Isabella Holmgren, le uniche compagne di squadra a salvarsi in salita – ha dovuto durare non poca fatica per tenere sotto controllo la corsa. Le atlete battute in volata hanno infatti cercato di anticipare i tempi: la più coraggiosa di tutte è stata la norvegese Sigrid Ytterhus Haugset (Uno-X Mobility), che ha viaggiato con una decina di secondi di margine sulle inseguitrici – pilotate dalle atlete della UAE ADQ – fino ai piedi della rampa finale.
Prossimo obiettivo: Brescello
Ed è qui che Balsamo ha confezionato il suo capolavoro: per nulla sorpresa dalla sortita della statunitense Lily Williams (Human Powered Health), la 28enne piemontese di origini cilentane è partita a sua volta ai 200 metri. Nessuna ha avuto la forza di rispondere alla sua accelerazione. A quel punto, il finale era già scritto: Williams scavalcata e Balsamo in trionfo davanti alla ciclista d’Oltreoceano e all’olandese Femke Gerritse (SD Worx).
A questo punto, l’atleta di sangue cilentano – la famiglia paterna arriva da Piano Vetrale, la contrada di Orria conosciuta per i suoi murales – si prepara a cedere la maglia di leader alle grandi favorite per il successo finale: la breve ma severa cronoscalata da Belluno al Nevegal (12,7 km) sarà poco più di un allenamento per la campionessa del mondo 2021, che tornerà in scena giovedì, quando la carovana punterà verso Brescello (Parma) per l’ultima volata – a meno di sorprese – dell’edizione 2026.





















