Finalmente la telenovela sembra aver trovato un lieto fine: Donte Michael DiVincenzo ha ottenuto il via libera dal Consiglio dei Ministri per la cittadinanza italiana. Accolta la richiesta avanzata dal ministro degli Interni Matteo Piantedosi, ora la guardia tiratrice dei Minnesota Timberwolves può completare l’iter burocratico che lo renderebbe elegibile per la Nazionale italiana di basket allenata dal ct Gianmarco Pozzecco.
DiVincenzo diventa italiano: un’arma in più per l’Italbasket
Il processo burocratico per l’ottenimento della cittadinanza è agli sgoccioli, ma il grosso del lavoro è stato fatto: Donte DiVincenzo sarà cittadino italiano.
“The Big Ragù”, così soprannominato per le sue origini italiane (per la precisione siciliane), può essere la nuova pedina a disposizione del ct Gianmarco Pozzecco in vista degli Europei di basket che si giocheranno quest’estate in Lettonia, Finlandia, Polonia e Cipro. Il torneo inizierà il 27 agosto, quindi è in atto una vera e propria corsa contro il tempo per completare l’iter e ottenere l’ok dei Minnesota Timberwolves, detentori del cartellino.
La guardia tiratrice originaria del Delaware ha sempre manifestato interesse nel vestire la casacca azzurra, cosa confermata più volte anche dal ministro per lo Sport e i Giovani Andrea Abodi. Ora resta da capire come collocare nello scacchiere un giocatore reduce da una stagione vissuta tra alti e bassi in quel di Minneapolis, dove è partito solamente 10 volte da titolare su 77 partite giocate in totale. Il giocatore è un elemento di valore assoluto e ha vissuto il suo apice nella breve e intensa esperienza con i New York Knicks nella stagione 2023-2024.
Sotto la sapiente guida di coach Tom Thibodeau, Donte era diventato un elemento quasi imprescindibile nel quintetto base dei Knicks, dove in 94 partite (di cui 79 da titolare) aveva toccato una media di 17.8 punti a partita e percentuali del 42,5% nei tiri da tre punti. DiVincenzo aveva mostrato un’attitudine importante anche in fase difensiva, con delle medie di 1,3 palle rubate, 4 rimbalzi e 0,9 stoppate a partita.
Un giocatore duttile e completo che potrebbe dare un’enorme mano al quintetto di Pozzecco, anche considerando la penuria di nomi altisonanti nel movimento cestistico italiano attuale. Donte dovrebbe giocarsi il posto con Stefano Tonut e Marco Spissu, ma il giocatore dei Wolves ha tutte le carte in regola per imporsi tra i leader tecnici del quintetto base insieme a Nicolò Melli e Simone Fontecchio.
Dopotutto, stiamo parlando di un due volte campione NCAA con i Villanova Wildcats (tra i college più rinomati del basket giovanile a stelle e strisce) e di un vincitore di un Anello NBA nel 2020-2021 con i Milwaukee Bucks, tra l’altro molto abile nel tiro da tre. Un lusso, considerato lo stato di salute attuale dell’Italbasket.



















