Gli avversari si rispettano sempre, persino quando il loro tasso tecnico è appena dignitoso. Una lezione di cui la Nazionale italiana di pallanuoto dovrà necessariamente fare tesoro in vista della seconda fase dei campionati europei di Belgrado (Serbia), a maggior ragione dopo il sofferto 17-12 con cui le calottine azzurre hanno superato la Slovacchia. In gol anche i salernitani Mario Del Basso e Vincenzo Dolce.
Europei, Del Basso e Dolce di nuovo a segno
Il risultato (17-12) è probabilmente la notizia migliore della serata. Per il resto, il Settebello vittorioso contro la Slovacchia (una squadra senz’altro più forte della Turchia, ma pur sempre marginale nel panorama della pallanuoto europea) appare ancora lontano dalla sua versione migliore. Vedremo se la squadra allenata da Alessandro Campagna – che ha schierato nel “7” di partenza i salernitani Mario Del Basso e Vincenzo Dolce – crescerà di tono nella seconda fase, al via sabato prossimo.
In ogni caso, è bene concentrarsi sul presente. Sì, perché la prestazione della Nazionale italiana è stata convincente soltanto a tratti: il 4-0 iniziale – con le firme congiunte di Ferrero, Condemi (autore di una doppietta) e Di Somma – sembrava preludere a una sostanziale replica del match d’esordio. E invece, gli stagionati ma tenaci moravi hanno ricostruito la loro partita con grande pazienza, sfruttando gli errori di comunicazione degli avversari in difesa e l’ottima vena del portiere Lukas Kozmer, che ha stroncato a più riprese le velleità dei tiratori azzurri.
Chiuso il primo parziale sul 5-2, l’Italia ha subito la rimonta della Slovacchia, abile a sfruttare le situazioni di superiorità numerica – propiziate da un arbitraggio oltremodo intransigente – che le hanno consentito di restare nella scia dei battistrada: Caraj e Balaz segnano le reti del momentaneo -1 (6-5 a metà della seconda frazione). I guizzi di Bruni e Alesiani restituiscono al “7” azzurro un margine più confortante: 8-5 al giro di boa.
Superati gli imbarazzi, l’Italia comincia a carburare sul serio in attacco, spingendosi fino al 13-8 per merito di Edoardo Di Somma. Ciononostante, gli slovacchi non si rassegnano affatto all’evidenza, iscrivendo a bilancio anche un paio di reti in situazione di parità numerica. Comunque sia, gli azzurri gestiscono a ritmo da crociera gli ultimi minuti di gioco, mantenendo le distanze immutate fino alla sirena.
Uscita anticipata per entrambi i salernitani
Come detto in apertura, Campagna ha inserito i due pallanotisti del capoluogo del “7” titolare. Del Basso ha presto ripagato la fiducia del CT azzurro, firmando il momentaneo 6-3 con una secca bordata dal medio raggio, ma due falli ravvicinati lo hanno obbligato a rimanere sul piano vasca fino a metà della terza frazione. Un nuovo fallo grave – fischiato a 3′ scarsi dall’ultimo riposo – gli è costato l’espulsione definitiva.
Stessa sorte per Dolce, che ha invece speso la terza penalità nell’ultimo scorcio della partita. In precedenza, però, il difensore del Brescia ha disputato una partita di buona qualità – nonostante qualche incertezza nella metà vasca difensiva – suggellata da una doppietta nei due quarti conclusivi. Nel primo caso, il difensore del capoluogo ha convertito in rete un assist dal lato opposto di Alesiani, mentre nel secondo ha piazzato un gran diagonale da posizione favorevole.
Le calottine azzurre chiuderanno la prima fase degli Europei giovedì pomeriggio (ore 15.15) contro la Romania, che ha sconfitto all’esordio la Slovacchia per 16-8. Diretta tv su Rai Sport HD (canale 58 del digitale terrestre) e streaming su RaiPlay.





















