Domenica 21 dicembre, con il match inaugurale tra il Marocco padrone di casa e le Comore, avrà inizio la Coppa d’Africa 2025. La competizione continentale riservata alle nazioni africane, giunta alla sua trentacinquesima edizione, si svolgerà fino al 18 gennaio 2026 e terrà impegnati diversi giocatori militanti nei nostri campionati. Ecco chi sono i convocati per la kermesse iridata.
Coppa d’Africa: l’Italia ne porta 26 in Marocco
Come succede ogni due anni, la Coppa d’Africa prende inizio durante lo svolgimento dei campionati e terrà impegnati in Marocco diversi esponenti anche del calcio italiano.
In questa trentacinquesima edizione della massima competizione africana per nazioni, i convocati dal campionato italiano sono 26 e, se non fosse stato per qualche acciacco di troppo, sarebbero potuti essere anche di più. L’Italia ha contribuito tanto quanto la Spagna nella fornitura dei calciatori per il torneo a livello di campionati europei, piazzandosi al terzo posto alle spalle delle sole Francia (70) e Inghilterra (45). La nazionale più rappresentata dal nostro campionato in questa edizione sarà l’Angola, che ha potuto contare su ben quattro calciatori militanti in club italiani. A seguire, con tre calciatori, troviamo la Costa d’Avorio campione in carica, la Nigeria e la Guinea Equatoriale. Due calciatori, invece, per il Marocco padrone di casa, il Mali, l’Algeria, il Gabon e lo Zambia. Un solo calciatore, infine, per Camerun, Senegal e Mozambico.
La squadra italiana più “generosa” in assoluto da questo punto di vista è stata il Lecce, che ha liberato ben tre calciatori per la trasferta in Marocco: Kialonda Gaspar (Angola), Lassana Coulibaly (Mali) e Lameck Banda (Zambia).
A seguire, troviamo una folta schiera di squadre che hanno concesso ben due calciatori. L’Atalanta ha contribuito con il difensore Odion Kossounou (Costa d’Avorio) e l’esterno d’attacco Ademola Lookman (Nigeria). Il Cagliari, invece, ha liberato il centrocampista Joseph Liteta (Zambia) e l’esterno d’attacco Zito Luvumbo (Angola). La Lazio dovrà rinunciare per un po’ al centrocampista Fisayo Dele-Bashiru (Nigeria) e all’attaccante Boulaye Dia (Senegal). Il Pisa dovrà fare a meno di due titolari come Ebenezer Akinsanmiro (Nigeria) e Mbala Nzola (Angola) per la lotta salvezza. La Roma deve lasciare andare due pezzi da novanta come Evan Ndicka (Costa d’Avorio) e Neil El Aynaoui (Marocco), tenendo d’occhio un giocatore in prestito come Anass Salah-Eddine del PSV (sempre per il Marocco).
Due convocati a testa, infine, anche per Torino, Udinese e Frosinone. I granata saluteranno per un po’ Saúl Coco (Guinea Equatoriale) e Adam Masina (Marocco), i friulani rinunceranno a Rui Modesto (Angola) e a Vakoun Issouf Bayo (Costa d’Avorio), mentre i ciociari, impegnati nella corsa alla promozione in Serie A, dovranno lasciare andare i gemelli Anthony e Jérémy Oyono (Gabon).
Tra le squadre che hanno concesso un solo calciatore troviamo, in Serie A, le sole Genoa, Sassuolo ed Hellas Verona. Il grifone ha contribuito con il mediano Jean Onana (Camerun), i neroverdi con il terzino Woyo Coulibaly (Mali) e gli scaligeri con il laterale di fascia Rafik Belghali (Algeria).
Da questo punto di vista, troviamo anche contributi da ben due squadre di Serie B, una di C e una addirittura dalla Serie D. Il Bari e il Monza, per la serie cadetta, hanno liberato, rispettivamente, Mehdi Dorval (Algeria) e Pedro Obiang (Guinea Equatoriale). A rappresentare la Lega Pro ci sarà, invece, il fantasista della Vis Pesaro Pepín Machín (Guinea Equatoriale). Infine, a sorpresa, dalla quarta serie arriva l’attaccante del Mestre Faisal Bengal (Mozambico).
Menzione d’onore per i calciatori che hanno dovuto rinunciare alla convocazione per infortunio, ovvero: il laterale dell’Udinese Jordan Zemura (Zimbabwe), il mediano del Napoli Frank Zambo-Anguissa (Camerun) e l’esterno d’attacco del Como Assane Diao (Senegal). C’è poi chi ha rinunciato alla convocazione perché sicuro di non trovare spazio e ha preferito rimanere ad aiutare il club di appartenenza. È il caso del primo portiere dell’Udinese Maduka Okoye, che ha risposto picche alla convocazione della Nigeria per aiutare il club friulano.


















