Si chiude con una sconfitta pesante in terra elvetica la fase campionato di Conference League della Fiorentina. La Viola cade per 1-0 sul campo del Losanna e dovrà passare obbligatoriamente dai play-off di febbraio per accedere agli ottavi di finale. Una disfatta che non solo certifica il momento buio vissuto dalla Fiorentina sia in campionato che in Europa, ma che complica ulteriormente la distribuzione delle forze con due partite e un turno in più sul groppone.
Conference League: la Fiorentina si consegna al Losanna e va ai play-off
Dopo l’ultimo posto in Serie A, un’altra brutta notizia per la Fiorentina.
La sconfitta per 1-0 in quel di Losanna targata Sigua condanna la Viola ad un ulteriore turno ad eliminazione diretta per ottenere il passaggio agli ottavi di finale. Una disfatta che riassume il momento nero vissuto dalla squadra di Paolo Vanoli, incapace di reagire alle difficoltà e che si sgretola con facilità disarmante al primo ostacolo incontrato sulla strada verso la vittoria.
Certo, per ottenere l’agognato pass c’era bisogno di una prova autoritaria ante litteram: vittoria con almeno 3 gol di scarto per ottenere qualche vantaggio in più dalla classifica avulsa. Purtroppo, quando mancano serenità e mezzi, certi risultati diventano impensabili anche per una delle squadre teoricamente più attrezzate dell’intero torneo.
Rispetto alla sconfitta casalinga nello scontro salvezza contro l’Hellas Verona, mister Vanoli ha operato una serie di scelte conservative in vista della partita di domenica contro l’Udinese. Partono dal 1′ Martinelli, Pablo Marí, Viti, Kouame, Kouadio, Nicolussi Caviglia, Richardson, Dzeko e Piccoli, mentre restano fuori De Gea, Ranieri, Pongracic, Dodò, Parisi, Mandragora, Fagioli, Gudmundsson e Kean. Indisponibili l’infortunato Gosens e lo squalificato Ndour. Il Losanna, allenato dal tecnico tedesco Peter Zeidler, punta su due vecchie conoscenze della Serie A, Letica in porta e Soppy in difesa, affidandosi ad un attacco rapido e fisico composto da Lekoueiry, Bair e Kana-Biyik.
In uno “Stade de la Tuilière” fagocitato dalla nebbia, si vede un primo tempo piuttosto bloccato. Il Losanna sicuramente gioca meglio, ma Martinelli non ha un gran daffare. Tre accenni di occasione per gli elvetici con Roche, Fofana e Bair, ma nessuna di queste realmente pericolosa. La reazione viola è tutta riassunta in una girata di Piccoli in area stoppata da Sow.
Per arrivare alla prima vera occasione da gol della partita bisogna aspettare fino al 53′ ed è del Losanna: cross dalla trequarti di Roche e girata al volo di Kana-Biyik fuori di un niente. Ciò farà da preludio al gol-partita degli elvetici realizzato al 58′ da Sigua, bravo a battere di testa un Martinelli non perfetto sfruttando al meglio il cross dalla sinistra di Kana-Biyik.
Il Losanna è in fiducia e va vicinissimo al raddoppio al 61′ con la sassata dal limite di Lekoueiry, ma Martinelli si riscatta alla grande e respinge in angolo con la mano di richiamo. Vanoli si gioca l’artiglieria pesante inserendo Kean, Gudmundsson e Dodò per cercare di evitare almeno la sconfitta, però la mossa non produce i risultati richiesti. Al 73′, Letica ferma in uscita Kean lanciato a rete, mentre nel recupero è ancora il portiere croato decisivo nel bloccare la volée tentata da Sohm.
Il triplice fischio finale certifica il sorpasso in classifica degli elvetici ai danni della Viola e la qualificazione di entrambe le formazioni ai play-off di Conference League da teste di serie.
Sorteggi play-off e ottavi di finale: i probabili accoppiamenti e i verdetti della fase campionato
La Fiorentina ha chiuso la sua fase campionato di Conference League al quindicesimo posto con 9 punti, frutto di tre vittorie (Sigma Olomouc, Rapid Vienna e Dinamo Kiev) e tre sconfitte (Mainz, AEK Atene e Losanna). Il piazzamento ha permesso alla squadra di mister Vanoli di qualificarsi per i play-off in qualità di settima testa di serie.
Non è un caso, quindi, che le tre vittorie della Viola siano arrivate contro squadre eliminate (Rapid e Dinamo) o qualificatesi ai play-off per il rotto della cuffia (Sigma). Così come non è casuale che tutte le squadre contro cui la Fiorentina ha perso siano sopra di lei in classifica (due qualificate direttamente agli ottavi e una squadra qualificata ai play-off come prima testa di serie).
Sotto la gestione di Pioli, la Fiorentina stava facendo un percorso europeo netto (quattro vittorie su altrettante partite), nonostante le difficoltà in campionato che si stavano sempre più palesando fino a creare la situazione odierna. Vanoli, nel post-partita di Losanna ai microfoni di Sky, è stato molto chiaro: “Se non ci sarà una reazione contro l’Udinese, ci affideremo al mercato. Guarderemo in faccia chi non vuole lottare e si va avanti”.
Considerando che i play-off si giocheranno il 19 e il 26 febbraio 2026, ci sarà tempo per la Fiorentina di aggiustare sia il tiro che la rosa, in modo da arrivare all’appuntamento nel migliore dei modi.
Il quindicesimo posto finale in classifica ha riservato un percorso tutt’altro che agevole per la Viola, con rischi elevati soprattutto in caso di qualificazione agli ottavi di finale. L’incrocio ai play-off, il quale sarà determinato dai sorteggi del 16 gennaio, per ora prevede una tra i polacchi dello Jagiellonia Bialystok e i ciprioti dell’Omonia Nicosia, rispettivamente diciassettesima e diciottesima classificata. In caso di qualificazione agli ottavi, invece, i probabili avversari saranno una tra lo Strasburgo (prima qualificata e vincitrice della fase campionato) e, a sorpresa, il Rakow Częstochowa (seconda qualificata).
Di seguito, i verdetti finali della fase campionato della Conference League.
- Ottavi di finale: Strasburgo (Fra), Rakow Częstochowa (Pol), AEK Atene (Gre), Sparta Praga (Cze), Rayo Vallecano (Esp), Shakhtar Donetsk (Ukr), Mainz (Ger), AEK Larnaca (Cyp).
- Qualificate ai play-off da teste di serie: Losanna (Sui), Crystal Palace (Eng), Lech Poznan (Pol), Samsunspor (Tur), Celje (Svn), AZ Alkmaar (Ned), Fiorentina (Ita), Rijeka (Hrv).
- Qualificate ai play-off in seconda fascia: Jagiellonia Bialystok (Pol), Omonia Nicosia (Cyp), Noah Yerevan (Arm), Drita (Kos), KuPS Kuopio (Fin), Shkendija (Mkd), Zrinjski Mostar (Bih), Sigma Olomouc (Cze).
- Eliminate: Universitatea Craiova (Rou), Lincoln Red Imps (Gib), Dinamo Kiev (Ukr), Legia Varsavia (Pol), Slovan Bratislava (Svk), Breidablik (Ice), Shamrock Rovers (Irl), Häcken (Swe), Hamrun Spartans (Mlt), Shelbourne (Irl), Aberdeen (Sco), Rapid Vienna (Aut).


















