C’è una Fiorentina che stenta in campionato e un’altra che vola in Conference League. La Viola inizia alla grande la fase campionato battendo per 2-0 al “Franchi” i cechi del Sigma Olomouc e ottiene la terza vittoria stagionale su altrettanti impegni europei, play-off inclusi.
Conference League: Piccoli e Ndour fanno esultare la Viola
La Fiorentina ritrova il sorriso in Conference League dopo il deludente avvio di campionato.
La squadra di Stefano Pioli regola il Sigma Olomouc per 2-0 con il minimo sforzo, offrendo una prestazione tutt’altro che memorabile, ma efficace per ottenere i primi tre punti della fase campionato.
Considerando l’imminente impegno di campionato con la Roma di domenica, Pioli ha deciso di optare qualche cambiamento di formazione rispetto allo scialbo 0-0 del derby con il Pisa. Fagioli e Ndour prendono il posto di Nicolussi Caviglia e Fazzini in mediana, mentre Piccoli e Dzeko fanno rifiatare Kean e Gudmundsson.
La Fiorentina parte subito con l’intenzione di mettere in discesa la partita, ma raramente Koutny viene chiamato agli straordinari. La prima occasione è un colpo di testa di Dzeko poco convinto al 9′ facilmente bloccato dal portiere ceco. Leggermente più pericolosa, invece, l’occasione creata dagli ospiti al 19′ con il tiro dal limite angolato di Tkac che ha chiamato De Gea al grande intervento. La Viola troverà comunque il modo di sbloccare la contesa al 27′: break di Mandragora a centrocampo e filtrante illuminante di Ndour a innescare Piccoli, il quale non ha problemi a battere Koutny in uscita per l’1-0.
La Fiorentina prende in mano il comando delle operazioni e, al 31′ e al 34′, ha con Piccoli e Ndour la palla del raddoppio, ma entrambe le conclusioni escono a fil di palo.
Andati all’intervallo sul punteggio di 1-0, il Sigma tenta una pronta reazione. L’occasione propizia per i cechi si presenta al 55′ su un pallone sanguinoso perso da Dzeko al limite dell’area, ma Kostadinov non riesce ad approfittarne facendosi respingere la sassata da un monumentale De Gea. La Fiorentina scherza col fuoco perdendo diversi palloni in fase di disimpegno, ma De Gea è pronto nel bloccare i tentativi di Beran e Ghali dalla distanza.
Il colpo risolutivo arriverà soltanto al 95′, quando Ndour raccoglie la sponda del neo-entrato Gudmundsson, evita Beran con un dribbling secco e trova la sassata dal limite che non lascia scampo a Koutny.
Vince la Viola, ma non convince. Dopo la sosta, nella trasferta di Vienna contro il Rapid, la Fiorentina dovrà fare molto meglio di così.



















