Si è conclusa con le partite di Napoli e Juventus la seconda giornata della fase campionato della Champions League delle italiane. Gli azzurri di Antonio Conte riscattano la sconfitta di Manchester contro il City battendo in casa per 2-1 lo Sporting Lisbona grazie alla doppietta di Højlund, mentre i bianconeri si fanno raggiungere al 90′ sul 2-2 dal Villarreal dopo aver rimontato gli spagnoli nella ripresa.
Champions League: il tandem Højlund-De Bruyne funziona contro lo Sporting
Il Napoli si sblocca anche in Champions League, seppure con il brivido finale.
La squadra di Antonio Conte, nella cornice del “Maradona”, riesce ad avere ragione dello Sporting Lisbona per 2-1. Una vittoria nata dall’asse vincente Rasmus Højlund-Kevin De Bruyne, ma che dal punto di vista della prestazione non ha trovato unanimi entusiasmi. I portoghesi hanno venduto cara la pelle, facendo tremare la retroguardia partenopea in più di un’occasione, e soltanto un monumentale Milinkovic-Savic ha negato il pari all’ex leccese Hjulmand nel recupero.
Le assenze di Buongiorno e Rrahmani in difesa si fanno sentire e la squalifica di Di Lorenzo non ha aiutato a fornire maggiore stabilità alla retroguardia azzurra. Le buone notizie restano, comunque, i rientri di Beukema, Spinazzola e Olivera dopo i loro forfait nella trasferta nefasta di Milano. Confermato Milinkovic-Savic come portiere titolare di coppa al posto di Meret. Lo Sporting, reduce dalle vittorie contro il Kairat Almaty in Champions League e contro l’Estoril in campionato, viene ridisegnato da Rui Borges con gli inserimenti di Quaresma, Fresneda, Simoes, Catamo e Ioannidis al posto di Debast, Vagiannidis, Morita, Pedro Gonçalves e Suarez.
La partita vede un Napoli andare in enorme difficoltà nella creazione di pericoli dalle parti di Rui Silva, ma comunque padrone del campo e del pallone. La vera svolta arriva al 36′, quando inizia ad accendersi Kevin De Bruyne: il belga, ricevuta palla davanti la difesa, scambia con Anguissa e parte in progressione saltando due avversari, per poi servire un filtrante invitante che Højlund deve soltanto trasformare in gol mettendo la sfera tra le gambe di Rui Silva. Siamo sull’1-0 per il Napoli. Gli azzurri avvertono la possibilità di raddoppiare, ma è soltanto un grande intervento di Rui Silva sul sinistro a giro di Politano a negare l’opportunità ai padroni di casa.
Arrivati nella ripresa, Rui Borges inserisce subito Pedro Gonçalves e Suarez per degli spenti Trincao e Ioannidis e la partita cambia. Al 62′, un ingenuo sgambetto di Politano in area ai danni di Araujo porta al rigore per i portoghesi. Proprio il neo-entrato Suarez si presenta al tiro dagli undici metri e non perdona spiazzando Milinkovic-Savic per l’1-1. L’inerzia della partita cambia completamente e, al 76′, Pedro Gonçalves ha sul suo destro la palla del sorpasso, ma la conclusione da buona posizione si perde alta. Conte si gioca le carte Neres e Lang per Politano e McTominay per cambiare l’esito del match e la mossa si rivelerà azzeccata. Al 79′, ancora De Bruyne inventa pennellando un cross da artista dalla sinistra e Højlund, di testa, anticipa in uscita Rui Silva per il 2-1.
Nel finale, lo Sporting rischia il tutto per tutto e sarà Milinkovic-Savic a compiere la parata decisiva sul colpo di testa di Hjulmand al 93′ che permette al Napoli di ottenere la prima vittoria europea stagionale. Prossimo appuntamento: Eindhoven contro il PSV.
Renato Veiga strozza l’urlo in gola alla Juventus: Gatti e Conceiçao non bastano
Ancora rimandato l’appuntamento con la prima vittoria in questa edizione della Champions League per la Juventus.
La squadra di Igor Tudor viene stoppata al 90′ sul 2-2 dal Villarreal nella trasferta in terra spagnola e, dopo quello con il Borussia Dortmund, incappa nel secondo pareggio europeo consecutivo. I bianconeri pagano a caro prezzo un primo tempo che definire sottotono è un eufemismo e le troppe occasioni sprecate nella ripresa per chiudere la contesa a rimonta avvenuta. Ancora male David e Koopmeiners, i quali hanno enormi difficoltà ad incidere in maniera positiva sul match: il primo si è divorato almeno tre palle-gol colossali, mentre il secondo è ancora in formato ectoplasmatico e lontano dai fasti di Bergamo.
Tudor, rispetto alla partita di sabato contro l’Atalanta, decide di optare per Perin, Cabal, Locatelli, McKennie e David in vece di Di Gregorio, Bremer (indisponibile), Thuram (indisponibile), Adzic e Openda. Marcelino ha a che fare con una serie di assenze per infortunio, pertanto, rispetto alla vittoriosa partita con l’Athletic Bilbao, ridisegna la squadra inserendo Tenas, Pedraza, Comesaña, Dani Parejo e Buchanan per Luiz Junior, Cardona, Solomon, Partey e Akhomach.
La partenza non è delle più facili per la Juventus: prima l’infortunio di Cabal che porta all’ingresso di Joao Mario e poi il vantaggio del Villarreal al 18′ firmato da Mikautadze. L’attaccante georgiano è bravo a dialogare con Pepe in contropiede, resistendo anche ai ritorni di Cambiaso e Gatti, e battere Perin con un diagonale imparabile a centro-area. Il Sottomarino Giallo avverte le difficoltà dei bianconeri e, al 22′, Pedraza ha sul sinistro il colpo del KO, ma Perin è provvidenziale grazie all’aiuto del palo. La Juventus inizia a farsi vedere dalle parti di Tenas prima con un colpo di testa di McKennie respinto in angolo e poi con un mancato tap-in di David su sponda ancora del centrocampista americano. Nel finale di tempo, Buchanan può raddoppiare con una comoda conclusione in area, ma è ancora una volta decisivo Perin sul primo palo.
Nella ripresa, Tudor inserisce Francisco Conceiçao al posto di un evanescente Koopmeiners e la partita cambia padrone. Il portoghese, in avvio, inventa per David un pallone solamente da spingere in rete non sfruttato incredibilmente dal canadese. Al 49′, però, la spinta della Juventus ottiene i suoi frutti: rimessa laterale lunga di McKennie prolungata da Kelly e rovesciata strepitosa di Gatti a beffare Tenas per l’1-1. L’inerzia della partita è cambiata e, al 56′, è Chico Conceiçao a firmare il sorpasso con un coast-to-coast innescato da un errore di Dani Parejo. La Juventus ha la partita in pugno e, con David, ha la golosissima opportunità per il terzo gol al 72′, ma la traversa salva il Villarreal. Gol mancato, gol subito: al 90′, gli spagnoli perverranno al pareggio grazie allo stacco vincente dell’ex Renato Veiga sul corner battuto dal neo-entrato Akhomach che inchioda la partita sul 2-2 finale.
Il Villarreal ottiene, così, il primo punto della propria campagna europea dopo la beffarda sconfitta di Londra contro il Tottenham. Per la Juventus, il riscatto è previsto nella proibitiva trasferta di Madrid contro il Real.





















