Le ATP Finals di Torino sono partite benissimo nel doppio. Simone Bolelli e Andrea Vavassori hanno piazzato subito il colpaccio nella prima giornata del gruppo Peter Fleming, battendo con il parziale di 7-5, 6-3 il duo britannico composto da Julian Cash e Lloyd Glasspool. C’è attesa anche per l’esordio dei due italiani in gara nel singolare: Lorenzo Musetti e, soprattutto Jannik Sinner. Mai due italiani avevano preso parte contemporaneamente alle Finals nel torneo singolare.
ATP Finals: Bolelli e Vavassori piazzano subito il primo acuto nel doppio
In attesa dell’esordio alle Nitto ATP Finals dei pezzi grossi del singolare, il torneo di doppio ha già iniziato a scaldare i motori.
Nella prima giornata del gruppo Peter Fleming, Simone Bolelli e Andrea Vavassori subito piazzano l’acuto vincente contro i numeri 1 al mondo e detentori di Wimbledon, Julian Cash e Lloyd Glasspool, con un 7-5, 6-3 da urlo.
In una partita che nascondeva mille insidie, il duo azzurro ha saputo rispondere colpo su colpo al combo britannico, trovando nel servizio la chiave di volta del confronto. Infatti, gli azzurri non hanno ceduto nemmeno un gioco alla battuta, riuscendo ad ottenere i due break necessari per poter chiudere entrambi i set con due giochi di vantaggio.
Nel primo set, molto combattuto, gli azzurri hanno subito rischiato di perdere il primo gioco alla battuta con Vavassori andando sotto sullo 0-40. Bolelli, però, risulterà decisivo annullando tre palle break e piazzando la volée di dritto vincente a chiudere il gioco. L’episodio sembra stordire il combo britannico, il quale inizia a soffrire più del dovuto al servizio e a trovare difficoltà sempre più crescenti alla risposta. La vittoria del set degli azzurri si materializzerà con l’ottenimento del break al dodicesimo gioco, sfruttando l’incredibile mole di errori al servizio di Glasspool. Il 7-5 finale sublimato dal doppio fallo del classe ’93 nativo di Redditch premia la costanza degli azzurri.
Il secondo set, invece, vede il duo italiano aumentare l’intensità e l’aggressività dei colpi. Bolelli sotto rete è un muro, mentre Vavassori sfrutta le sua abilità da fondocampo trovando traccianti interessanti. A fare da contraltare ci sono anche i diversi errori di un Glasspool chiaramente non in giornata, mentre Cash tenta di salvare il salvabile. Il punto di svolta arriverà al sesto gioco, con Cash alla battuta: Vavassori trova due risposte vincenti, mentre Glasspool sbaglia la volée di rovescio che poteva valere il 40-40. Il secondo break ottenuto dagli azzurri è una condanna a morte per i britannici, i quali finiranno per cedere con il 6-3 finale tramite l’ace di Vavassori dopo aver annullato un match-point alla battuta sul 5-2.
Vavassori e Bolelli torneranno in campo martedì per il confronto con il duo composto dallo spagnolo Marcel Granollers e l’argentino Horacio Zeballos. Il tandem numero 3 del seeding è reduce dalla vittoria in tre set contro il combo tedesco composto da Tim Pütz e Kevin Krawietz.
Attesa per l’esordio di Musetti e Sinner: mai due italiani in gara alle Finals del singolare
C’è fermento alla Inalpi Arena di Torino per l’esordio nel torneo singolare di Lorenzo Musetti e Jannik Sinner.
Dopo la disfatta di Atene nella finale persa contro Novak Djokovic, le porte delle ATP Finals sembravano chiuse per Musetti. Poi, l’annuncio della rinuncia del fuoriclasse serbo per un fastidio alla spalla e il carrarino rientra in corsa ottenendo la qualificazione come sostituto. Il sorpasso beffardo sul filo di lana del canadese Félix Auger-Aliassime all’ottavo posto nel ranking sarebbe stato troppo duro da accettare in caso di esclusione finale.
Musetti si era trovato costretto a dover trionfare in un torneo ATP 250 per salvare il salvabile e, per sua fortuna, il traguardo minimo della finale era stato raggiunto per garantirsi almeno il ripescaggio davanti ad Aleksandr Bublik e Casper Ruud. Il forfait di Djokovic, numero 4 al mondo, ha salvato una stagione che sapeva tanto di rimpianto per il tennista toscano. Ora, la grande occasione alle 14:20 nella partita d’esordio nel gruppo Jimmy Connors contro lo statunitense numero 6 al mondo Taylor Fritz. Una partita che sa già di spartiacque in vista di una possibile qualificazione alle semifinali, ma che segna anche il debutto assoluto nel torneo di Musetti.
Dopo l’esordio di Musetti, sarà il turno di Jannik Sinner, il quale affronterà alle 20:30 proprio il numero 8 al mondo Félix Auger-Aliassime nel match d’esordio nel gruppo Björn Borg. Per il campione altoatesino, la riedizione della finale di Parigi-Bercy sarà un primo mattoncino da porre nella sua corsa al primo posto nel ranking ATP. Carlos Alcaraz ha già vinto il match d’esordio contro l’australiano Alex De Minaur e la vittoria è l’unico risultato consentito per poter alimentare le speranze di ritorno in vetta alla classifica.
Inoltre, la giornata è importante non solo per i traguardi personali di Lorenzo e Jannik: mai due italiani avevano preso parte contemporaneamente alle Finals. Era già accaduto che due tennisti azzurri prendessero parte, però, al torneo. Nelle Finals del 2021, ci fu la staffetta tra Matteo Berrettini e Jannik Sinner. Il tennista romano fu costretto al forfait a causa di un infortunio agli addominali accusato nella partita persa contro Zverev e l’altoatesino gli subentrò come sostituto. Sinner riuscì a battere il polacco Hurkacz, ma fu costretto a sventolare bandiera bianca in tre set contro Medvedev, venendo così eliminato.
Lo Jannik di allora era una giovane promessa ancora tutta da scoprire. Ora, invece, è uno degli assi dominanti del tennis attuale, pronto a riprendersi la vetta del ranking ATP e a difendere il titolo conquistato nel 2024.






















