Il Gran Premio della Cina 2026 entra nella storia della Formula 1. Sul circuito di Shanghai il giovane talento italiano Kimi Antonelli conquista la sua prima vittoria in carriera e riporta un pilota italiano sul gradino più alto del podio dopo vent’anni. Il pilota Mercedes ha preceduto il compagno di squadra George Russell e la Ferrari di Lewis Hamilton al termine di una gara intensa e ricca di colpi di scena.
Formula 1: Hamilton a podio, Leclerc quarto
Weekend positivo ma con qualche rimpianto per la Ferrari. Lewis Hamilton ha conquistato il primo podio con la Scuderia di Maranello, chiudendo al terzo posto dopo una lunga battaglia con il compagno di squadra Charles Leclerc.
I due piloti della Rossa sono stati protagonisti di un duello serrato per gran parte della gara, con Hamilton che è riuscito a mantenere la posizione nel finale mentre Leclerc ha terminato appena dietro, in quarta posizione. Nonostante la lotta interna, la Ferrari ha mostrato un buon passo gara restando nella scia delle Mercedes per diversi stint e confermando segnali di crescita nel mondiale.
Classifica piloti e costruttori: Mercedes davanti
Il risultato di Shanghai rafforza la posizione della Mercedes nelle prime fasi del mondiale 2026. Con la vittoria di Antonelli e il secondo posto di Russell arriva una preziosa doppietta che porta punti pesanti sia nella classifica piloti sia in quella costruttori.
Classifica costruttori
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Mercedes – 81 punti
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Ferrari – 53 punti
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Red Bull – 36 punti
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McLaren – 40 punti
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Aston Martin – 18 punti
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Williams – 6 punti
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Alpine – 2 punti
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RB – 1 punto
Russell resta tra i protagonisti della lotta per il titolo mentre Antonelli, grazie al primo successo in carriera, si inserisce immediatamente nella battaglia per le posizioni di vertice. Ferrari raccoglie punti importanti con Hamilton e Leclerc, mentre diversi rivali hanno pagato problemi tecnici e ritiri durante la gara.
Classifica piloti
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George Russell – Mercedes – 44 punti
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Kimi Antonelli – Mercedes – 37 punti
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Max Verstappen – Red Bull – 36 punti
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Charles Leclerc – Ferrari – 27 punti
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Lewis Hamilton – Ferrari – 26 punti
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Lando Norris – McLaren – 22 punti
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Oscar Piastri – McLaren – 18 punti
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Fernando Alonso – Aston Martin – 10 punti
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Lance Stroll – Aston Martin – 8 punti
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Carlos Sainz – Williams – 6 punti
La gara: dalla pole alla vittoria storica
Il weekend era iniziato con un segnale forte già nelle qualifiche. Antonelli aveva conquistato la pole position, diventando il più giovane poleman nella storia della Formula 1 a soli 19 anni. Accanto a lui in prima fila il compagno di squadra Russell, mentre la seconda fila era occupata dalle due Ferrari di Hamilton e Leclerc.
Alla partenza le Ferrari sono riuscite a sorprendere la Mercedes: Hamilton e Leclerc hanno momentaneamente superato Antonelli, ma il giovane italiano ha reagito subito riprendendo il comando già nei primi giri. La gara è stata movimentata da una Safety Car causata da un incidente nelle retrovie, ma dopo la ripartenza il pilota Mercedes ha imposto il proprio ritmo.
Negli ultimi giri Antonelli ha gestito il vantaggio su Russell, mentre alle loro spalle Hamilton e Leclerc si sono sfidati a lungo per il podio. La bandiera a scacchi ha così sancito la prima vittoria in carriera del talento italiano e una storica doppietta per Mercedes.
L’ultimo italiano a vincere prima di Antonelli
Il successo di Antonelli ha un significato storico per il motorsport italiano. Prima del trionfo di Shanghai, l’ultimo pilota italiano capace di vincere un Gran Premio di Formula 1 era stato Giancarlo Fisichella, che conquistò la sua ultima vittoria nel 2006.
Sono quindi passati vent’anni prima di rivedere il tricolore sul gradino più alto del podio. Con questa vittoria Antonelli entra ufficialmente nella storia del campionato e riaccende l’entusiasmo dei tifosi italiani.
Il giovane talento cresciuto nel vivaio Mercedes apre ora un nuovo capitolo per il motorsport italiano in Formula 1, riportando l’Italia protagonista nella categoria regina dell’automobilismo.



















